Incendi Spagna: 410.000 ettari bruciati, 10 volte di più che nel 2024

Ancora 14 incendi attivi in Spagna: evacuate 5 località nella provincia di Zamora in Castiglia-Leon

La Spagna resta stretta nella morsa di un’ondata di incendi, che si sta rivelando la peggiore del secolo, con 410.000 ettari di vegetazione andati in fumo, dieci volte in più della superfice bruciata nell’intero 2024, secondo l’ultimo aggiornamento del Sistema Europeo di Informazione sugli incendi forestali (Effis) di Copernicus. Secondo i dati dell’Effis, solo nel 2025 almeno 252 incendi boschivi hanno interessato diverse aree del Paese, soprattutto nelle regioni nord e ovest, superando di gran lunga i 42.615 ettari bruciati lo scorso anno in 219 incendi.

L’ente ha evidenziato inoltre l’aumento dei cosiddetti Grandi incendi forestali (Gif), quelli che superano i 500 ettari distrutti in un singolo episodio. Il territorio bruciato dall’inizio dell’anno ha inoltre superato le cifre del 2022, fino a oggi considerato l’anno peggiore del secolo per gli incendi boschivi in Spagna, quando 306.555 ettari sono stati distrutti in 493 incendi.

Ancora 14 incendi attivi

Nelle regioni nel nord-ovest, in particolare la Galizia, in Castiglia e Leon e nelle Asturie, il pericolo rimane “molto alto o estremo” per 14 roghi che continuano a bruciare. E le autorità di Protezione Civile hanno avvertito che il rischio persisterà almeno fino alla fine della settimana.

In Galizia, un nuovo incendio, su una superficie di oltre 20 ettari, ha costretto all’evacuazione di un villaggio nella località di A Pobra do Brollon (Lugo) e ha forzato l’interruzione della linea di collegamento ferroviario Monforte de Lemos-Ponferrada, per la vicinanza del fuoco ai binari, ha informato il gestore ferroviario Adif.

In Castiglia e Leon, intorno alle 19:00, a causa del vento che alimenta le fiamme, sono state nuovamente evacuate 5 località nell’area di Sanabria, 4 delle quali erano già state sgomberate lo scorso 14 agosto per il rogo che assediava il comune di Porto (Zamora), informa il Centro di coordinamento integrato delle emergenze. In tutto, la popolazione residente sfollata è di circa 150 persone. Preoccupa il rogo che da Sanabria si è esteso a Zamora e, da lì, a Leon, e sta creando le maggiori difficoltà a Vigili del Fuoco, agenti dell’Unità militare dell’esercito per i tre focolai attivi in zone impervie del Canon del Tera.

Mentre nelle Asturie gli incendi più preoccupanti sono stati stabilizzati.

Arresti

La Guardia Civil ha arrestato a Molinaseca (Leon) un uomo di 75 anni, accusato di aver provocato ieri un incendio, ancora attivo al livello 2 di “massimo rischio”, per aver acceso una brace per cucinare. Le forze di sicurezza hanno arrestato finora 46 persone e ne stanno indagando altre 133 in relazione agli incendi.