Spagna, 11 grandi incendi ancora attivi: terza vittima, morto un soccorritore

Spagna, terza vittima dell'incendio in Castiglia-León: è uomo di circa 36 anni che aveva partecipato a un'operazione antincendio

In Spagna, si registra la terza vittima legata ai vasti incendi forestali attivi in diversi punti del Paese. L’ultima vittima è uomo di circa 36 anni che aveva partecipato a un’operazione antincendio in Castiglia-León, una delle regioni più colpite dalle fiamme: lo ha confermato il Ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, parlando a Rtve. L’uomo è deceduto dopo esser stata ricoverato in ospedale con gravi ustioni, spiegano diversi media spagnoli. “Oggi piangiamo la morte di una persona che partecipava alle operazioni di spegnimento nella provincia di León, più precisamente nella regione di Valderia”, ha scritto su X Nicanor Sen Vélez, prefetto di Castiglia e León.

Undici grandi incendi ancora attivi

Nel Paese, sono 11 i grandi incendi ancora attivi, rende noto il Ministero dell’Interno spagnolo. Tutti sono in situazione operativa 2, ovvero necessitano dei mezzi dello Stato centrale oltre a quelli delle regioni e comportano rischi per le proprietà e le persone. Nella regione di Castiglia e Leon, si sono registrati roghi a Molezuelas de la Carballeda, Gallegos del Río, Yeres-Puente de Domingo Flórez e Orallo-Villablino. In Galizia, i roghi attivi sono a Chandrexa de Queixa, Maceda-Santiso, Oimbra e A Mezquita, tutti nella provincia di Ourense. Gli altri grandi incendi sono: a Jarilla in Estremadura, a Cangas de Narcea nelle Asturie e a Teresa de Cofrentes nella Comunità valenciana.

Sono oltre 8mila le persone che sono state evacuate, ha detto il Ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska in un’intervista alla tv pubblica spagnola Tve. “Il numero delle persone evacuate è difficile da quantificare con precisione perché varia molto, ma si tratta di migliaia di persone, oltre 8.000“, ha affermato. A preoccupare di più è la situazione degli incendi in Castiglia e Leon e in Galizia, in particolare nella provincia di Ourense.

Intanto, continuano i problemi a causa degli incendi. La circolazione dei treni tra la Galizia e Madrid continua a essere interrotta. È quanto comunicato da Adif, ente gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola, spiegando di non essere stata in grado di garantire la ripresa del traffico ferroviario nuovamente interrotto a causa della vicinanza di un incendio sui binari.

Sanchez: “la minaccia rimane estrema”

“La minaccia rimane estrema”. Lo ha scritto su X il Premier spagnolo Pedro Sanchez in merito agli incendi che da giorni stanno colpendo il Paese. Il leader ha espresso commozione per la morte di un secondo volontario che stava collaborando per spegnere i roghi nella regione della Castiglia e Leon. “Siamo colpiti dalla morte di un secondo volontario che ha perso la vita a León. Tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza vanno alla sua famiglia e ai suoi amici in questo momento insopportabile. Non dimentichiamo i feriti e i residenti che soffrono il dolore dell’incendio“, ha affermato Sanchez, garantendo poi che “tutti i mezzi del governo” sono attivi “per affrontare la difficile situazione che sta vivendo il nostro Paese”. “Grazie agli eroi che continuano a combattere il fuoco per proteggere tutti noi“, ha aggiunto.

La Francia invia due Canadair per combattere gli incendi

La Francia invierà oggi in Spagna due Canadair e un aereo di coordinamento a disposizione delle autorità spagnole, che hanno chiesto aiuto all’Unione europea per cercare di domare gli incendi che stanno devastando il Paese, ha annunciato il Ministro dell’Interno francese. In un messaggio pubblicato su X, Bruno Retailleau ha precisato che gli aerei sarebbero decollati in mattinata dalla base della Sicurezza civile di Nîmes per una missione prevista “della durata di due giorni”.

Superficie bruciata dai roghi aumentata di 43.000 ettari

La superficie bruciata dagli incendi forestali nel 2025 in Spagna è attualmente pari a poco più di 148.000 ettari: lo indica l’European Forest Fire Information System (Effis). Nella giornata di ieri, lo stesso sistema indicava che la superficie bruciata annuale era di circa 105.000 ettari.