Incendio Vesuvio, ancora focolai attivi: impegnati 80 Vigili del Fuoco e 4 Canadair

Questa notte le squadre a terra hanno operato per contrastare le fiamme sul versante sud del Vesuvio

Proseguono da più di 48 ore le operazioni di spegnimento dell’incendio che sta interessando il Parco nazionale del Vesuvio. Imponente il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale: in questo momento sono 80 i Vigili del Fuoco impegnati, con rinforzi giunti da Emilia Romagna, Toscana e Marche e dai comandi di Salerno e Caserta. Dalle prime luci dell’alba stanno operando anche 4 velivoli Canadair CL-415 dei Vigili del Fuoco. Questa notte le squadre a terra hanno operato per contrastare le fiamme sul versante sud del Vesuvio, nei territori di Terzigno, Boscotrecase e Trecase.

Notte particolarmente difficile tra via Cifelli (Trecase) e via Resina Nuova (Torre del Greco), dove ieri sera, intorno alle ore 23.30, si è riattivato un incendio. Sul posto è intervenuto il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, insieme a Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine, che hanno presidiato l’area per garantire la sicurezza delle abitazioni e di un’azienda pirotecnica situata nelle vicinanze. Alle ore 2 è stato attivato il tavolo di coordinamento presso la Prefettura di Napoli, al quale Raffaele De Luca ha partecipato nella duplice veste di Presidente dell’Ente e Sindaco di Trecase, per coordinare gli interventi necessari alla salvaguardia della pubblica incolumità. Sono state predisposte barriere d’acqua e, in via precauzionale, a difesa delle abitazioni più vicine.

Questa mattina, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento ha comunicato la presenza di un fronte attivo di circa un chilometro all’interno della Riserva Tirone – Alto Vesuvio. Nella zona della Valle dell’Inferno e lungo il sentiero numero 1 la situazione risulta, al momento, sotto controllo.

Va migliorando la situazione nei territori di Terzigno e Ottaviano, fa sapere Francesco Ranieri, sindaco di Terzigno. “Va meglio, assolutamente. Qui sono in corso operazioni di bonifica ma dalla scorsa notte, e ancora in queste ore, il problema si registra sul versante alto di Torre del Greco e Trecase dove sono in corso interventi per lo spegnimento delle fiamme”, ha detto Ranieri.

Dal 5 al 10 agosto sul fronte di fuoco attivo al Parco del Vesuvio i canadair della Flotta aerea dello Stato hanno effettuato 1.103 lanci sganciando sulle fiamme 6.808.600 litri di estinguente e volando per oltre 200 ore, rende noto su Facebook il Dipartimento di Protezione Civile.

In realizzazione altre piste tagliafuoco

Oltre ai lanci di acqua con i mezzi aerei per lo spegnimento delle fiamme sul Vesuvio, dalla mattinata di oggi sono in corso i sopralluoghi della Protezione Civile regionale, con Esercito, Carabinieri forestali, Ente parco e Vigili del Fuoco per individuare il posizionamento migliore di ulteriori piste tagliafuoco che saranno realizzate dall’Esercito. In attività anche gli uomini della Protezione Civile nazionale, della società Sma Campania e delle polizie locali, oltre al personale e ai tecnici dei diversi Comuni interessati. Al momento l’Incendio è in atto sul versante di Torre del Greco. Sul lato di Terzigno, invece, tutte le squadre dei volontari di Protezione Civile, anche quelle, provenienti da altre regioni italiane, sono impegnate nelle operazioni di bonifica.

Le forze di Polizia, in via precauzionale, stanno seguendo le operazioni di dislocamento di materiale esplodente da una azienda pirotecnica, situata nel comune di Boscotrecase. Tutte le operazioni sono costantemente seguite dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che nel pomeriggio si recherà a Terzigno dove farà un punto della situazione.

Il primo obiettivo, secondo le direttive impartite dalla stessa prefettura, in questi giorni di lavoro intenso (sul campo sono operative a turno circa 200 persone), è stato quello di mettere in sicurezza persone e case. Anche sul fronte della vigilanza gli sforzi sono stati intensificati. L’Esercito è stato al fianco delle polizie locali per controlli sulle principali arterie stradali della zona.

Istituito il Coc a Torre del Greco

Il fronte degli incendi che da quattro giorni sta interessando le aree protette del Vesuvio, dopo avere riguardato i comuni di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano e Trecase, nel corso della notte si è esteso anche in parte del territorio di Torre del Greco. Questa mattina la popolazione della città più grande per numero di abitanti dell’intero parco nazionale, si è risvegliata con auto e balconi coperti dalla cenere portata dal vento, che soffiando in direzione di Torre del Greco tanto da avere spinto le fiamme fino in un’area periferica della città.

Per questo motivo, il sindaco Luigi Mennella ha istituito il Centro operativo comunaleper – si legge nel provvedimento firmato dal primo cittadino insieme al vicesindaco Michele Polese, all’assessore alla protezione civile Antonio Ramondo e alla dirigente Maria Gabriella Camera – continuare ad assicurare, nel prosieguo e fino a cessate esigenze, le attività finalizzate alla gestione dell’emergenza, con particolare riferimento all’assistenza alla popolazione coinvolta e alla messa in sicurezza dei siti interessati”.

Il Comune di Torre del Greco raccomanda alla popolazione di “sigillare tutti gli infissi esterni dalle abitazioni” e di “evitare di svolgere attività fisica o permanere all’aperto” nelle zone che si trovano entro un raggio di 3 chilometri dalle aree interessate dal rogo.