“Prosegue senza sosta la lotta attiva agli incendi che stanno interessando il Vesuvio su tre fronti“. Lo comunica la Regione Campania che, attraverso la propria Protezione Civile, sta coordinando le attività. Il contrasto alle fiamme prosegue sia da terra che con mezzi aerei: pienamente operativi sia i 6 Canadair della flotta nazionale sia i 4 elicotteri della Regione. A seguito della richiesta dello stato di mobilitazione nazionale firmata dal Presidente De Luca, e accolta dal governo, sono già arrivate le prime squadre di supporto delle Regioni italiane e altre ancora sono in arrivo. Complessivamente saranno presenti, in aggiunta alle forze già impegnate, ulteriori 15 squadre delle Regioni italiane e 8 squadre della Colonna Mobile nazionale.
“Si è rivelata proficua l’attività dell’Esercito che, con l’ausilio di una trinciatrice e altri mezzi meccanici, ha realizzato una pista tagliafuoco”, si sottolinea. “Le attività di spegnimento – dice il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo – sono particolarmente delicate sia per le condizioni atmosferiche (temperature elevate e vento) che per il fondo costituito dagli aghi di pino, che contribuiscono alla propagazione delle fiamme. Resta fondamentale anche il presidio notturno, che stiamo assicurando, anche con il coinvolgimento delle forze dell’ordine. Un ringraziamento al volontariato organizzato della Protezione Civile regionale e a tutti gli uomini e le donne che stanno lavorando senza sosta”.
Presidente Parco Vesuvio: “partita la bonifica”
“La situazione è molto migliorata. Ieri è stata una giornata di grande criticità, molto impegnativa e intensa di lavoro che però ha dato i suoi risultati. Oggi si continua a domare le fiamme, abbiamo ancora la flotta aerea in azione, ma l’incendio ormai è limitato a qualche focolaio e già sono partite le diverse squadre degli operatori a terra per la bonifica, che resta la fase più difficile e la più preziosa dopo l’eliminazione delle fiamme“. Descrive così all’AGI la situazione a metà mattina il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca.
“Ieri c’è stato un intervento straordinario con tanti uomini, tanti mezzi, c’è stato lo Stato nella sua interezza che è intervenuto – sottolinea – e la solidarietà di tante associazioni di volontari”.
Quanto alla vastità della zona interessata dalle fiamme “è sui cinquecento ettari. Anche se un numero preciso in questo momento non c’è. Nella riserva Tirone, dove le fiammo si sono sviluppate su 40 ettari circa, stiamo già procedendo alla bonifica con gli uomini di terra”. “Molto probabilmente riusciamo entro la serata a completare lo spegnimento dei maggiori focolai e a quel punto con le squadre di terra a breve potremmo dire che l’incendio è stato domato”, aggiunge.
Ma anche quando le fiamme saranno spente, bisognerà continuare a lavorare perché “la cosa più difficile e impegnativa sarà quella di non farle ripartire, perché con condizioni meteorologiche di questo tipo, con questo caldo con il vento che si alza, l’incendio può ripartire da un momento all’altro”.
