La provincia di Khost, nell’Afghanistan sudorientale, è stata colpita da violente inondazioni e frane causate da forti piogge. La catastrofe ha distrutto decine di abitazioni e causato la morte di almeno 2 persone, una donna e un bambino, come riportato dall’agenzia di stampa Pajhwok. Le precipitazioni eccezionali hanno innescato frane e alluvioni lampo, colpendo in particolare la città di Khost. Il responsabile dell’ufficio regionale per la gestione delle catastrofi, Mohammad Hilal, ha confermato che le conseguenze sono state devastanti: 60 case sono state danneggiate, alcune totalmente distrutte.
Le vittime, una donna e un bambino, sono rimaste intrappolate in una cantina mentre tentavano di mettere in salvo i propri beni. Un residente di Khost, Mohammad Naseemm, ha raccontato all’agenzia di stampa che il crollo di un muro ha permesso all’acqua di invadere la cantina, senza lasciare loro scampo.
Oltre alle perdite umane e ai danni strutturali, i violenti eventi meteorologici hanno compromesso anche l’agricoltura e l’allevamento in alcuni distretti della provincia. Forti venti e grandine hanno distrutto i terreni agricoli e ucciso numerosi animali domestici.
Il vicegovernatore della provincia, Mahboob Shah Qanit, ha promesso aiuti immediati per tutti i residenti colpiti e ha lanciato un appello alle organizzazioni e alle istituzioni benefiche affinché forniscano il massimo supporto possibile per assistere le vittime di questa emergenza.


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