Meteo, allarme incendi in Europa: la settimana dal 5 al 12 agosto è ad altissimo rischio in queste zone

Rischio incendi in aumento in Europa: la nuova mappa Copernicus

Con il consolidarsi di una fase anticiclonica stabile, calda e secca, torna a salire l’allerta per il rischio incendi boschivi in Europa. Secondo i dati del sistema Copernicus Emergency Management, supportato dall’ECMWF, il periodo tra il 5 e il 12 agosto 2025 sarà particolarmente critico in molte regioni del continente, in particolare nel Mediterraneo e nell’Europa sud-orientale.

Indice di Pericolo Incendi: come funziona il sistema di allerta

La previsione si basa sull’FWI (Fire Weather Index), un indice internazionale che misura la probabilità di innesco e propagazione di incendi in funzione delle condizioni meteorologiche. I parametri considerati sono:

  • Temperature elevate, spesso superiori ai 35°C
  • Umidità relativa molto bassa, che secca la vegetazione
  • Assenza di precipitazioni nei giorni precedenti
  • Vento moderato o forte, che accelera la diffusione delle fiamme

Combinando questi fattori, il sistema calcola un valore che esprime quanto sia alta la probabilità che un’area subisca un incendio.

Mappa rischio incendi Copernicus

Mappa del pericolo: le aree più a rischio

La scala cromatica va dal verde (rischio minimo) al marrone scuro (rischio estremo). Le zone più preoccupanti sono:

  • Spagna e Portogallo, con ampie aree in rosso e bordeaux
  • Italia centro-meridionale, soprattutto Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia e Campania
  • Grecia, Turchia e Balcani, con rischio molto alto o estremo
  • Alcune aree della Russia occidentale

Al contrario, l’Europa centrale e settentrionale (Scandinavia, Alpi) presenta rischi molto più contenuti, grazie a condizioni climatiche più fresche o umide.

Perché questa mappa è fondamentale per la prevenzione

Strumenti come questo sono vitali per le autorità di protezione civile, i corpi forestali e i cittadini. Permettono di:

  • Organizzare mezzi di intervento e sorveglianza in modo mirato
  • Allertare le popolazioni nelle aree più esposte
  • Prevenire comportamenti rischiosi, come fuochi a cielo aperto o abbandono di materiali infiammabili

Estate 2025: un contesto climatico esplosivo

Agosto 2025 si confermerà come un mese estremamente secco, con anomalie termiche positive e scarsissime precipitazioni. La vegetazione, già inaridita dal caldo di giugno e luglio, si presenta ora altamente infiammabile, aumentando la possibilità che piccoli inneschi diventino rapidamente incendi di grandi dimensioni.

Conclusioni: prevenzione e consapevolezza

La mappa di Copernicus/ECMWF rappresenta uno strumento chiave per anticipare i rischi e preparare le risposte. In un contesto climatico sempre più favorevole agli incendi, la prevenzione è l’arma più efficace per proteggere vite umane, ecosistemi e infrastrutture.