L’inizio di agosto 2025 rimarrà a lungo nella memoria degli abitanti dell’Australia orientale. New South Wales e Queensland hanno vissuto giorni di straordinaria instabilità meteorologica, segnati da piogge torrenziali, nevicate storiche e temperature eccezionalmente basse. Una combinazione di eventi così rari e intensi non si vedeva da decenni. Nelle prime giornate del mese, il Nuovo Galles del Sud (NSW) è stato colpito da una serie di perturbazioni che hanno riversato al suolo quantità eccezionali di pioggia in pochissime ore. In Hunter Valley, la stazione meteorologica di Upper Allyn Township ha registrato ben
137 mm di pioggia in 24 ore, seguita da Crawford River con 125 mm, Moppy Lookout con 106,4 mm e l’aeroporto di Cessnock con 101,8 mm.
Questi valori eccezionali hanno portato rapidamente ad allagamenti, strade interrotte e condizioni di viaggio pericolose. Le autorità hanno emesso allerta meteo per piogge intense, vento forte e onde alte, invitando la popolazione
alla massima prudenza.
Nevicate eccezionali sui Northern Tablelands
Se le piogge hanno causato disagi diffusi, è stata la neve a sorprendere maggiormente. Nei Northern Tablelands, città come Armidale e Guyra si sono risvegliate coperte da 40–50 cm di neve fresca, la caduta più abbondante dai lontani anni ’80.
Un fenomeno raro per la regione, che ha bloccato centinaia di veicoli, causato blackout estesi e richiesto oltre 1.400 interventi di emergenza in un solo fine settimana. La neve è caduta anche a quote insolitamente basse, trasformando i paesaggi in scenari tipicamente alpini.
Temperature insolitamente basse
Questo episodio non si è limitato a pioggia e neve. In vaste aree del NSW e del Queensland, così come in alcune parti dei Territori del Nord, sono state registrate temperature eccezionalmente basse per il mese di agosto: minime prossime o inferiori a 1 °C e massime contenute tra 20 e 25 °C, in netto contrasto con il consueto clima tardo-invernale della zona.
Le cause: aria polare e profondo sistema di bassa pressione
Secondo i meteorologi australiani, alla base di questo evento c’è stata la combinazione di una massa d’aria polare molto fredda e di un profondo sistema di bassa pressione che ha convogliato enormi quantità di umidità sull’Australia orientale. Il risultato è stato un mix esplosivo di fenomeni: piogge record, nevicate eccezionali e freddo anomalo.
Un inverno sempre più estremo
Questa ondata di maltempo conferma la crescente variabilità del clima australiano, dove a un inverno nel complesso molto caldo si alternano episodi estremi di gelo e precipitazioni intense. Un campanello d’allarme che invita a non sottovalutare la forza della natura.


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