L’estate 2025 continua a stupire per la sua intensità, e l’Asia orientale ne sta pagando le conseguenze in modo sempre più evidente. Tra il 1° e il 7 agosto, una straordinaria ondata di calore ha colpito vaste aree di Cina, Giappone, Thailandia e Myanmar, facendo registrare temperature record senza precedenti per il mese di agosto, e in alcuni casi anche per l’intera serie storica.
Cina: nuovi massimi assoluti in Shaanxi
Nella provincia cinese di Shaanxi, almeno dieci stazioni meteorologiche ufficiali hanno superato il proprio record di temperatura massima per il mese di agosto. Il dato più eclatante arriva dalla località di Daning, dove la colonnina di mercurio ha toccato 40,2°C, un valore davvero eccezionale per questa zona interna della Cina. L’evento conferma l’intensificarsi delle ondate di calore anche nelle regioni meno abituate a simili picchi.

Thailandia e Myanmar: livelli di allerta mai così alti
Anche il Sud-est asiatico è travolto da un’ondata di caldo fuori scala. In Thailandia, i termometri hanno sfiorato i 39°C in diverse province, costringendo il Dipartimento Meteorologico a diramare un’allerta di livello “pericolo” per molte aree del Paese. Condizioni di stress termico prolungato stanno creando disagi importanti, soprattutto nei centri urbani e per le fasce più vulnerabili della popolazione.
In Myanmar, l’ondata ha prodotto nuovi record mensili, come nel caso di Minbu, che ha raggiunto 39,4°C, battendo il precedente massimo per agosto. Anche Myeik, città costiera solitamente più temperata, ha registrato il suo record mensile con 35,2°C. L’umidità elevata ha reso la percezione del caldo ancora più insostenibile.
Giappone: battuto il record nazionale di tutti i tempi
Il caso più estremo arriva però dal Giappone, dove è stato superato il record assoluto di temperatura mai registrato nel Paese. Il 5 agosto 2025, nella prefettura di Gunma, i termometri hanno toccato i 41,8°C, superando il precedente primato di 41,2°C che risaliva appena alla settimana prima nella prefettura di Hyogo. Questo susseguirsi di record ravvicinati segnala una tendenza chiara e preoccupante: le temperature estreme non sono più eccezioni, ma stanno diventando la norma.
Le autorità sanitarie nipponiche hanno emesso avvisi di allerta caldo per oltre 30 prefetture, mentre il settore agricolo, in particolare la coltivazione del riso, mostra i primi segni di sofferenza a causa delle temperature elevate e della scarsità d’acqua.


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