L’ultima analisi del modello EFI-ECMWF (Extreme Forecast Index) indica una forte ondata di caldo su gran parte dell’Europa occidentale e del Mediterraneo tra il 12 e il 17 agosto 2025, con temperature eccezionalmente elevate e rischio di nuovi record in alcune aree. Il colore di sfondo mostra i valori combinati di EFI e Shift of Tails (SoT) per la temperatura media a 2 m:
- Tonalità verso il rosso: anomalie calde marcate, eventi fuori norma.
- Tonalità verde/blu: anomalie fredde rispetto alla media.
- Intensità dal giallo al rosso scuro: aumentano probabilità e intensità dell’evento estremo.
Le linee di contorno nere rappresentano il SoT crescente (es. 0, 1, 2, 5, 8) e indicano quanto l’estremo statistico delle temperature si sposta rispetto alla climatologia.

Interpretazione: dove colpirà il caldo
Una vasta area rossa (EFI tra 0.7 e 1) segnala temperature eccezionalmente alte su Europa centro-occidentale, gran parte di Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Balcani, porzioni della Turchia e una piccola parte d’Italia (in particolare Nord-Ovest e Alpi). La fitta presenza di ‘contour line’ nere suggerisce che le temperature previste si spingono verso gli estremi storici.
- EFI > 0.8–1: eventi potenzialmente da record, con forti impatti su salute, agricoltura, risorse idriche e incendi.
- EFI < 0 (aree verdi/blu): probabili temperature sotto media, specie su Europa nord-orientale.
- Validità: previsione a medio-lungo termine (5 giorni), dal 12 al 17 agosto 2025.
Supporto dal GFS: anomalia a 850 hPa il 15 agosto (18 UTC)
La mappa di anomalia termica a 850 hPa del modello GFS (circa 1.500 m), valida per venerdì 15 agosto 2025 alle 18 UTC sull’Europa (riferimento 1981–2010), conferma il quadro:
- Colori caldi (rossi/rosa/arancioni): anomalie positive diffuse su Europa occidentale, centrale e settentrionale, spesso tra +6°C e +12°C e localmente oltre.
- Colori freddi (azzurri/blu): anomalie negative su porzioni di Est Europa, Turchia, Nord Africa e Sud Italia (fino a −6/−8°C o oltre).

Quadro sinottico: perché fa così caldo
È probabile la presenza di un promontorio anticiclonico molto robusto sull’Europa occidentale e centrale, responsabile della risalita di aria subtropicale a latitudini elevate. Contestualmente, una depressione sul comparto euroasiatico e sul Nord Africa mantiene attivo il gradiente termico e stabilizza la cupola di alta pressione.
Impatti attesi: chi rischia di più
- Temperature massime molto elevate su Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Italia settentrionale, Inghilterra e Paesi Bassi, con picchi sopra 35–38°C e localmente prossimi ai 40°C.
- Salute pubblica: rischio per anziani, bambini e fragili per caldo e afa (possibili notti tropicali).
- Incendi e siccità: pericolo elevato per vegetazione arida e stress idrico prolungato.
- Contrasti: ai margini dell’aria calda, possibili temporali intensi per forte gradiente termico.
In sintesi
Tra il 12 e il 17 agosto 2025 l’Europa occidentale affronterà un’ondata di caldo estrema, con anomalie termiche pronunciate e possibili record locali. Non tutto il continente sarà però sotto la morsa del caldo: su parte dell’Est Europa e del Mediterraneo centro-orientale sono attese condizioni più fresche e talvolta instabili.



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