Meteo Francia, fine dell’allerta rossa per caldo ma resta arancione in 80 dipartimenti

Ondata di caldo in Francia: come nei giorni precedenti, mercoledì 13 agosto sono state registrate temperature record; per oggi temporaneo calo dei valori

Settimo giorno di un’ondata di caldo ancora opprimente in 75 dipartimenti della Francia, secondo Météo-France, che ha tuttavia revocato l’allerta rossa negli ultimi dipartimenti interessati. Questo nuovo episodio di canicola, il secondo dell’estate, è iniziato venerdì 8 agosto in 11 dipartimenti del sud, per poi estendersi gradualmente alla maggior parte del Paese e ad Andorra, ad eccezione del quarto nordoccidentale, che oggi è rimasto risparmiato. Le temperature dovrebbero scendere “temporaneamente di un grado rispetto a mercoledì”, in particolare nel centro-est, ma oggi rimarranno “a livelli di canicola in gran parte del Paese”, in particolare nei tre quarti meridionali e orientali, avverte Météo-France nel suo ultimo bollettino.

Come nei giorni precedenti, mercoledì 13 agosto sono state registrate temperature record: +41,7 °C a Châteaumeillant (Cher); +39,8 °C a Nevers (Nièvre) e +39,7 °C a Saint-Michel-de-Maurienne (Savoia), a 698 metri di altitudine, secondo Météo France.

L’allerta scende ad arancione

Il Rodano, la Drôme, l’Ardèche, l’Isère e l’Aude sono passati da allerta rossa ad allerta arancione oggi alle 6:00, una tregua relativa in Francia, che rimarrà comunque soggetta a temperature molto elevate, con allerta arancione per tre quarti del Paese. Per contro, le temperature saranno in leggero aumento nel sud-ovest, in particolare nell’Aude, dove la canicola sta mettendo a dura prova le coltivazioni.

Venerdì 15 agosto, il livello di allerta arancione interesserà 80 dipartimenti, contro i 75 di giovedì, secondo Météo-France. Tra questi dipartimenti, due (Val-d’Oise e Marne) non saranno più in allerta venerdì alle 6:00, mentre altri, nella parte occidentale, lo saranno solo a partire da mezzogiorno.

Allarme siccità

Questa è la seconda ondata di caldo dell’anno e tra l’una e l’altra abbiamo avuto pochissima acqua. Avremo un raccolto scarso”, lamenta Ludovic Roux, viticoltore a Talairan, nell’Aude, e membro della Camera dell’Agricoltura.

Nel villaggio di Ginouillac, nel Dipartimento del Lot, dove all’inizio della settimana le temperature hanno raggiunto i +41°C, le mucche di Christophe Bonnet producono meno latte, spiega l’allevatore 54enne. “Le mucche soffrono il caldo. In questi periodi mangiano meno e producono meno. In media, una mucca produce 25 litri al giorno, ma quando fa caldo si perde il 10%”, spiega, aggiungendo che ci sono anche “maggiori rischi durante il parto perché le mucche possono contrarre infezioni”.

Altri effetti del caldo in Francia

Sempre in Occitania, l’aumento della temperatura della Garonna a causa del forte caldo ha portato EDF a ridurre la produzione della centrale nucleare di Golfech, come previsto da un decreto del 2006: la centrale preleva acqua dal fiume e la reimmette a una temperatura più elevata, contribuendo così al riscaldamento dell’acqua.

Nella regione parigina, colpita da un episodio di inquinamento “persistente” da ozono, a partire da oggi saranno introdotte restrizioni al traffico. Dalle 5.30 fino a mezzanotte, la velocità massima consentita passerà da 130 a 110km/h sulle autostrade, sarà limitata a 90km/h sulle strade con limite di 110km/h e quelle con limite di 90 o 80km/h passeranno a 70km/h.

Un calo delle temperature temporaneo

Il calo delle temperature di oggi sarà “molto relativo e temporaneo”, avverte Météo-France, poiché per il fine settimana del 15 agosto sono previste nuovamente temperature molto elevate, con picchi che potrebbero raggiungere i +40°C nel sud-ovest.