Molti piemontesi avranno avuto l’impressione di aver vissuto un luglio 2025 più fresco del solito, ma i dati ufficiali raccontano una realtà diversa. Secondo il bilancio climatologico pubblicato da Arpa Piemonte, il mese appena concluso si è chiuso in perfetta media climatica, con una temperatura media regionale di +19,3°C, valore che corrisponde esattamente al riferimento statistico 1991-2020. Il dato sorprende chi ricorda le giornate instabili e l’alternanza di sole e pioggia che hanno caratterizzato molte aree della regione. Eppure, dal punto di vista meteorologico, non c’è stata nessuna deviazione dalla norma.
Per fare un confronto, nel 2021 il mese di luglio era stato leggermente più fresco, con una temperatura media inferiore di 0,3°C rispetto a quella di quest’anno. Completamente diverso lo scenario di luglio 2015, ancora oggi il più caldo mai registrato in Piemonte dall’inizio delle rilevazioni (1958): la media mensile in quell’anno toccò i +22,6°C. Molto caldo anche il luglio 2022, che con +22,1°C si è posizionato al secondo posto nella serie storica.
Le piogge: un luglio leggermente più umido del normale
Sul fronte delle precipitazioni, luglio 2025 è stato più piovoso dell’8% rispetto alla media 1991-2020. Non tutte le zone, però, hanno vissuto la stessa situazione:
- Piemonte nord-orientale (Biellese, Valsesia, Verbano Cusio Ossola), colline lungo il Po e Appennino alessandrino: qui le piogge sono state più abbondanti della media.
- Alpi Graie, Cozie e Marittime e alcune aree di pianura del Torinese, Cuneese, Astigiano e Alessandrino: condizioni più secche della norma, con deficit di precipitazioni tra il 20 e il 30%.

Questa distribuzione irregolare delle piogge conferma una tendenza sempre più frequente: temporali localizzati e fenomeni intensi, alternati a periodi più asciutti.
Il bilancio dei primi sette mesi del 2025
Guardando all’intero 2025, al 31 luglio la regione registra un surplus di piogge del 27% rispetto alla media climatica. Nei primi sette mesi sono caduti in media 691 millimetri di pioggia, un valore reso particolarmente alto dallo straordinario evento di metà aprile (15-17 aprile), quando si sono registrate precipitazioni eccezionali su molte aree del Piemonte.
Una fotografia complessa
Il bilancio di luglio 2025 dimostra quanto sia importante affidarsi ai dati scientifici piuttosto che alle percezioni: il mese è stato in linea con la norma termica, pur con fasi perturbate che hanno dato l’impressione di un clima più fresco. Ora l’attenzione si sposta su agosto: torneranno le alte temperature tipiche della stagione o prevarranno le fasi instabili?


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?