Meteo, Tempesta Floris: ciclogenesi esplosiva in arrivo sulle Isole Britanniche

Venti fino a 150 km/h e onde di 8 metri: cosa aspettarsi

L’agenzia meteorologica britannica Met Office ha ufficialmente battezzato Floris, la nuova tempesta che si prepara a colpire le Isole Britanniche. Si tratta di un sistema di bassa pressione extratropicale anomalo per il periodo, destinato a intensificarsi nelle prossime ore con dinamiche che ricordano quelle di una ciclogenesi esplosiva. Questo termine indica una profonda e rapida caduta della pressione atmosferica – oltre 24 hPa in 24 ore – che di solito si osserva nei mesi invernali.

Nel caso di Floris, anche se non è ancora certo che verranno raggiunti questi valori estremi, gli effetti previsti saranno comunque molto simili e potenzialmente rilevanti per la Gran Bretagna.

Raffiche di vento tempesta Floris

Perché Floris è così particolare

L’innesco della tempesta nasce da una perturbazione subtropicale che, una volta entrata in contatto con le acque più fredde del Nord Atlantico, si è approfondita rapidamente. Un fenomeno meno comune in pieno agosto, periodo in cui l’oceano Atlantico non è solitamente teatro di simili strutture.

La traiettoria prevista porterà Floris a correre lungo il margine settentrionale dell’anticiclone delle Azzorre, spostandosi a nord delle Isole Britanniche e colpendo in pieno la Scozia, regione che sarà la più esposta a venti, onde e precipitazioni estreme.

Traiettoria tempesta Floris

Effetti attesi: vento, mareggiate e piogge torrenziali

Il peggioramento inizierà a farsi sentire dalla notte di domenica 3 agosto, con le prime piogge e un graduale rinforzo dei venti. Secondo i modelli più affidabili, come ECMWF e UKMO, il momento più critico è atteso tra la mattina e il pomeriggio di lunedì.

  • Venti fortissimi: in alcune aree del nord della Scozia, le raffiche potranno toccare
    i 150 km/h lungo le coste e i 110-130 km/h nelle zone interne, valori più comuni nei mesi
    invernali che in piena estate.
  • Onde alte oltre 8 metri, soprattutto sulle coste occidentali e settentrionali.
  • Piogge intense e persistenti: in alcune zone della Scozia potranno accumularsi fino a
    100 mm di pioggia in poche ore, con picchi locali che superano i 20 mm/h.
  • Fenomeni convettivi e locali temporali, in grado di amplificare le precipitazioni e generare improvvise trombe d’acqua o addirittura piccoli tornado.

Tempesta Floris piogge

Il resto del Regno Unito vivrà comunque un evento di forte vento: sono attese raffiche fino a 100 km/h nel nord dell’Inghilterra e 60-90 km/h in modo diffuso.

Perché è raro un evento simile ad agosto

Tempeste di questa natura si verificano soprattutto nella stagione fredda, quando il contrasto termico tra aria polare e aria subtropicale è più marcato. La presenza di energia subtropicale e aria umida ad agosto rende Floris un evento particolarmente delicato: oltre ai venti violenti, il rischio maggiore sarà legato alle piogge molto abbondanti e concentrate.

E dopo Floris?

Gli esperti del Met Office non escludono che, dopo il 10 agosto, possano formarsi nuove onde tropicali nell’Atlantico. Anche se al momento non c’è un rischio concreto per i Caraibi o gli Stati Uniti, l’attenzione resta alta. La stagione degli uragani 2025, infatti, è solo all’inizio e potrà intensificarsi nei prossimi mesi.

In sintesi, la tempesta Floris rappresenta un evento meteorologico straordinario per il periodo estivo: una perturbazione con caratteristiche quasi invernali, destinata a colpire duramente la Scozia e in parte il resto del Regno Unito, portando venti eccezionali, onde gigantesche e piogge torrenziali.