Missione ad alto rischio in Antartide in condizioni estreme: evacuate 3 persone dalla base McMurdo | FOTO

Un'operazione estrema di evacuazione in Antartide, tra gelo, oscurità perenne e condizioni meteo imprevedibili

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In un’operazione definita “ad alto rischio”, la Royal New Zealand Air Force (RNZAF) ha evacuato 3 persone dalla base scientifica statunitense McMurdo, in Antartide. La missione, conclusasi con successo mercoledì mattina ora locale all’aeroporto di Christchurch, è stata resa ancora più complessa dalle condizioni ambientali estreme tipiche del continente antartico durante l’inverno australe: temperature glaciali, buio totale e una pista d’atterraggio completamente ghiacciata.

Uno dei 3 evacuati necessitava di cure mediche urgenti, mentre gli altri 2 avevano bisogno di assistenza sanitaria non specificata. Le autorità neozelandesi non hanno fornito ulteriori dettagli né sull’identità né sulla nazionalità delle persone coinvolte.

Missione ad alto rischio in Antartide, un volo di 20 ore nell’oscurità e nel gelo

La missione, durata circa 20 ore, si è svolta nella notte antartica, dove il Sole non sorge per mesi e la temperatura può scendere ben oltre i -20°C. Durante il volo, il termometro alla base McMurdo ha toccato i -24°C. Andy Scott, commodoro dell’aeronautica neozelandese, ha affermato che il freddo estremo e l’atterraggio su una pista ghiacciata al buio rendono i voli verso l’Antartide in pieno inverno una delle attività più impegnative che un equipaggio possa svolgere: “Si tratta di un ambiente estremamente impegnativo in cui volare con gli occhiali per la visione notturna a causa delle condizioni meteorologiche estreme, che sono molto variabili in questo periodo dell’anno e rendono difficile fare previsioni accurate“.

Una collaborazione internazionale di altissimo livello

L’operazione ha ricevuto l’elogio della diplomazia statunitense. Melissa Sweeney, incaricata d’affari degli Stati Uniti per la Nuova Zelanda, ha affermato che l’evacuazione è stata effettuata “in modo impeccabile“;
Siamo davvero grati. I nostri partner neozelandesi non hanno esitato a intraprendere questa missione in uno degli ambienti più spietati della Terra. La loro competenza e la loro preparazione sono davvero di livello mondiale“.

La RNZAF non è nuova a simili imprese: missioni di evacuazione in condizioni estreme sono già state effettuate negli anni 2021 e 2024, sempre a supporto della base McMurdo, il più grande insediamento umano in Antartide, punto nevralgico della ricerca scientifica internazionale nel continente.

Antartide: una sfida continua per la scienza e la logistica

L’episodio evidenzia la complessità delle operazioni logistiche e mediche nel cuore del continente antartico, dove l’isolamento e l’ambiente estremo richiedono preparazione, cooperazione internazionale e tecnologia avanzata. La ricerca in Antartide, pur portando avanti ricerche cruciali, è una sfida non solo intellettuale ma anche fisica e tecnica.