Di norma, la stagione delle nubi nottilucenti (Noctilucent Clouds, NLCs) termina verso la fine dell’estate. Tuttavia, negli ultimi giorni gli osservatori artici hanno segnalato NLCs particolarmente luminose, visibili anche quando ci si aspetterebbe cieli più sereni. La spiegazione arriva da Lynn Harvey, del Laboratory for Atmospheric and Space Physics dell’Università del Colorado a Boulder. Come riportato da Spaceweather.com, la causa è una onda planetaria o Onda di Rossby che ha raffreddato l’aria sopra la Scandinavia di circa 10 K rispetto ad altre longitudini. Normalmente, il caldo di fine agosto scioglie il ghiaccio che forma le NLCs nella mesosfera. La particolare configurazione dell’onda planetaria, invece, ha invertito questa tendenza: le depressioni fredde hanno congelato il vapore acqueo attorno a polveri meteoritiche, innescando la formazione di nuvole nottilucenti insolite per il periodo.
Le NLCs potrebbero apparire a intervalli di 5 giorni, secondo il ritmo naturale delle onde planetarie, gigantesche ondulazioni dell’atmosfera terrestre con periodi tipici di 2, 5, 10 e 16 giorni. Tra queste, il modello a 5 giorni è il più potente, rappresentando un’oscillazione fondamentale del nostro pianeta.
Questo fenomeno straordinario non è solo un bello spettacolo per gli appassionati di astronomia e meteorologia, ma offre anche un’importante finestra di osservazione sulla dinamica atmosferica globale, mostrando come onde planetarie e condizioni locali possano creare effetti sorprendenti nei cieli della Terra.



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