Slitta a giovedì prossimo, 7 agosto, l’autopsia sul corpo di Simona Cinà, la pallavolista 21enne morta nella piscina di una villa privata di Bagheria (Palermo) durante una festa di laurea. Domani, come si apprende, saranno eseguite delle analisi di tipo radiologico sul corpo della giovane sportiva. La Procura di Termini Imerese indaga per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Nel frattempo è stata pubblicata una nota dal procuratore facente funzioni della procura di Termini Imerese, Lorenza Turnaturi.
La nota del Procuratore
“Si deve specificare la assoluta infondatezza dell’informazione relativa al mancato rinvenimento, sui bordi e nella zona adiacente alla piscina, di oggetti (bottiglie, bicchieri, piatti ecc.) che lasciassero ritenere che in quel luogo si era tenuta una festa. In detti luoghi – e, in particolare, nei pressi del bancone adibito a bar – sono stati rinvenuti, tra l’altro, bicchieri e bottiglie di alcolici, come debitamente documentato. Anche il predetto materiale è stato posto sequestro. Allo stato, dunque, non vi sono elementi in ragione dei quali ipotizzare che taluno abbia alterato la zona ove sono accaduti i fatti, facendo scomparire oggetti; anche tale circostanza, in ogni caso, sarà oggetto di ulteriori approfondimenti”. Lo afferma in una nota il procuratore facente funzioni della procura di Termini Imerese, Lorenza Turnaturi, che coordina le indagini sul decesso di Simona Cinà.
L’intervento del pm di Termini arriva dopo le esternazioni dei familiari della giovane che ieri, incontrando la stampa con i legali, avevano detto, tra le altre cose, di non sapere che fine avessero fatto i vestiti della loro congiunta e chiedendo a gran voce di “conoscere la verità, perché alcuni fatti non erano chiari”. “Innanzitutto, i vestiti di Simona Cina’ – si legge ancora nella nota – non sono stati trovati dai familiari in quanto sottoposti a sequestro e, di conseguenza, sono attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria per il compimento dei successi atti d’indagine”.
Il pm aggiunge: “il corpo della giovane ragazza è stato rinvenuto da alcuni degli ultimi partecipanti ancora presenti alla festa intorno alle ore 4.00: lo stesso si trovava esanime sul fondo della piscina, in un angolo distante, e dotato di scarsa illuminazione per quanto sinora appreso, a seguito del rinvenimento, almeno due ragazzi si sono immediatamente tuffati nella piscina ed hanno recuperato il corpo della ventenne, praticando manovre salvavita in attesa dell’arrivo dei soccorritori”.
Il decesso, secondo quanto diffuso dalla procuratrice facente funzioni, è stato registrato un’ora dopo, alle 5 di mattina.



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