Ponte sullo Stretto, tassello fondamentale per i trasporti in Europa: “non vediamo l’ora, ci siamo”

Ponte sullo Stretto, le parole del ministro Salvini sulla grande opera: a settembre inizieranno i lavori

Non vedo l’ora di celebrare insieme a siciliani e calabresi la posa della prima pietra, a breve“. Con queste parole, il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini si è espresso nelle ultime ore in un’intervista in vista della sua partecipazione al Meeting di Cl oggi a Rimini. Il ponte sullo Stretto di Messina “è un’opera che incrementerà il Pil di tutto il Paese e coinvolgerà positivamente lavoratori e imprese di tutta Italia, secondo lo studio indipendente di Open Economics ne beneficerà per prima la Lombardia, come regione più industrializzata“.Quanto alle accuse di aver trascurato i controlli antimafia, assicura: “È vero esattamente il contrario. Volevamo e vogliamo rafforzare i controlli, utilizzando gli stessi strumenti già in atto – con successo – per le Olimpiadi Milano-Cortina. Manteniamo l’attenzione al massimo. Garantire lavoro, speranza e futuro, soprattutto ai giovani, è la migliore risposta alle mafie, che prosperano dove non c’è sviluppo. I prefetti sono al lavoro da tempo, le forze dell’ordine anche, le procure interessate certamente vigilano e vigileranno. L’obiettivo è che ogni euro speso finisca nelle tasche di imprenditori e lavoratori perbene“.

In Europa, sostiene Salvini, ho trovato “più interesse” per l’opera che ostilità. Si tratta, dice il ministro delle infrastrutture e trasporti, di un “tassello fondamentale del corridoio di collegamento tra il Mediterraneo e il Nord Europa, ed è una logica conseguenza degli investimenti straordinari che stiamo facendo nel Mezzogiorno: parlo dell’alta velocità e capacità ferroviaria in esecuzione e in progettazione fra Salerno e Reggio Calabria, come fra Palermo e Messina, per esempio. I posti siciliani, calabresi, campani e pugliesi potranno fare concorrenza a quelli olandesi e tedeschi, per le navi in arrivo da Suez. Si inquinerà di meno, si perderà meno tempo e, in Italia, si lavorerà di più“.

Con i nuovi codici degli appalti e della strada il bilancio è “molto positivo – rivendica Salviniil codice degli appalti taglia i tempi della burocrazia facendo risparmiare circa un anno. Sono oltre 10 milioni le gare già effettuate col nuovo codice, risparmiando mesi di tempo in burocrazia. Il codice della strada, atteso da decenni, nei primi mesi ha fatto registrare un notevole calo di morti e incidenti. Più di 1.000 incidenti e feriti in meno sono qualcosa di concreto“.