Un pompiere portoghese ha perso la vita ieri durante le operazioni di spegnimento degli incendi nel Nord e nel Centro del Portogallo, in un incidente stradale che ha provocato anche 2 feriti gravi tra i suoi colleghi. Si tratta della 2ª vittima mortale dei roghi di quest’anno, dopo la morte venerdì di un ex sindaco impegnato nella lotta contro le fiamme a Guarda. Il presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa ha reso omaggio alla “dedizione instancabile” dei vigili del fuoco.
Stamattina circa 2mila pompieri sono ancora impegnati sul campo, con particolare concentrazione sul rogo di Arganil, che ha richiesto l’intervento di un migliaio di uomini. Il governo ha attivato il Meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea e attende l’arrivo di 2 aerei antincendio svedesi. I Canadair inviati dal Marocco resteranno operativi fino a mercoledì.
Le autorità hanno prorogato fino a domani le misure straordinarie di prevenzione degli incendi, includendo divieti di accesso ad alcune aree forestali e l’uso di fuochi d’artificio. Dall’inizio dell’anno sono andati in fumo circa 185mila ettari, superando già il totale del 2024.


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