Una potente eruzione del vulcano Klyuchevskaya Sopka si è verificata in Kamchatka, nell’Estremo Oriente della Russia, la mattina di oggi, domenica 10 agosto, accompagnata da emissione di cenere fino a 10 chilometri di altezza. La colonna di cenere si è spostata in direzione est-nordest verso la costa del Mare di Bering. Come riportato dal Ministero russo per le Emergenze del Territorio della Kamchatka, il vulcano ha ricevuto il codice di pericolo aereo “rosso“.
Ust-Kamchatsk e il villaggio di Krutoberegovo si trovano nella zona di possibile caduta di cenere. Gli esperti avvertono che, se la direzione del vento cambiasse, la caduta di cenere potrebbe interessare altri insediamenti nel distretto. La cenere può compromettere la visibilità, irritare le vie respiratorie e interferire con il funzionamento dell’aviazione e delle attrezzature. Le autorità consigliano ai residenti di non uscire di casa in caso di ricaduta di cenere vulcanica, di chiudere finestre e porte e di utilizzare protezioni respiratorie se necessario.
I satelliti di Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, continuano a monitorare l’eruzione del vulcano, come mostrano le immagini riprese dai satelliti “Elektro-L” e “Arktika-M”.
Il Klyuchevskaya Sopka rimane uno dei cinque vulcani attivi della regione, insieme a Bezymyanny, Shiveluch, Karymsky e Krasheninnikov.
Il violento terremoto del 30 luglio in Kamchatka
La situazione sismica nella regione rimane instabile: solo due settimane fa, al largo delle coste della Kamchatka si è verificato un terremoto di magnitudo 8.8, il più forte dal 1952. Ha causato uno tsunami che ha colpito non solo la Kamchatka, ma anche le coste di Giappone, Stati Uniti e Filippine. Le persone nella zona del disastro sono state evacuate in luoghi sicuri. La parte meridionale della Kamchatka si è spostata di quasi due metri in direzione sud-est dopo il violento terremoto del 30 luglio scorso.
