Saturno e la danza dell’ombra di Titano: il raro spettacolo visibile fino ad agosto

Il 19 agosto ci sarà una delle ultime opportunità per osservare il transito dell’ombra della luna più grande di Saturno: un fenomeno che non si ripeterà fino agli anni ’40

Il tempo stringe per assistere a uno degli spettacoli astronomici più rari e affascinanti del nostro Sistema Solare. Dallo scorso maggio, gli appassionati di astronomia hanno potuto osservare l’ombra di Titano – la più grande delle lune di Saturno e tra le più simili alla Terra per caratteristiche – proiettarsi sulle nubi del gigante dagli anelli. “Sono molto felice di aver registrato questo evento davvero raro il 3 agosto”, racconta Philip Smith, astrofilo di Manorville (NY), che è riuscito a immortalare il transito. E’ quanto riporta Spaceweather. L’occasione successiva arriverà il 19 agosto, data che segnerà una delle ultime possibilità della stagione: dopo ottobre, infatti, bisognerà attendere fino ai 2040 per rivedere un fenomeno simile.

I transiti d’ombra di Titano avvengono soltanto durante gli equinozi di Saturno, quando la luce solare colpisce anelli e satelliti con un’inclinazione particolare. Fra i 274 satelliti conosciuti del pianeta, quello di Titano si distingue nettamente: la sua ombra appare enorme, nera come l’inchiostro e ben visibile persino con telescopi amatoriali di piccole dimensioni.

Fotografati 6 transiti

Gregory Shanos, astrofilo di Longboat Key (Florida), ha già fotografato sei transiti di questa stagione: “notate come l’ombra, che a maggio iniziava appena sopra gli anelli, si sposta sempre più in alto sul disco di Saturno a ogni passaggio”. Il prossimo transito, quello del 19 agosto, sarà il più alto finora osservato, con un’ombra allungata che si estenderà fino verso il polo del pianeta.

Ogni passaggio dura diverse ore, permettendo agli osservatori di sperimentare con impostazioni fotografiche e di godersi la visione diretta. Il transito del 19 agosto inizierà alle 05:52 UT (01:52 EDT) e terminerà circa quattro ore più tardi. Saturno, brillante con magnitudine +0,6 nella costellazione dei Pesci, sarà ben visibile nel cielo notturno meridionale. Un invito, quindi, ad alzare lo sguardo: lo spettacolo dell’ombra di Titano non tornerà prima di vent’anni.

transito Saturno