Schianto aereo a Jijel, quattro morti: tra le vittime il colonnello della protezione civile

Un piccolo aereo da monitoraggio incendi si schianta subito dopo il decollo dall'aeroporto Ferhat Abbas

Quattro persone hanno perso la vita questo pomeriggio nello schianto di un piccolo aereo da riconoscimento e monitoraggio degli incendi boschivi presso l’aeroporto Ferhat Abbas nella provincia costiera di Jijel, nell’est dell’Algeria. Tra le vittime figura un cittadino cileno. Lo ha reso noto la Protezione civile algerina in un comunicato. Secondo la stessa fonte, l’incidente ha provocato la morte del colonnello Redouane Bardji, comandante della squadra aerea della Protezione civile algerina, oltre al pilota in formazione Soheib Ghellai, un istruttore di volo appartenente a una scuola privata, e al gestore della compagnia aerea Tractor, di nazionalità cilena.

I dettagli sulla tragedia

Secondo quanto riferito all’ANSA da fonti locali a Jijel, l’aereo si è schiantato un minuto dopo il decollo, all’interno del perimetro recintato dell’aeroporto Ferhat Abbas, a circa 15 chilometri a est del capoluogo della provincia. L’aereo era impegnato in una missione di sorveglianza degli incendi boschivi nella vicina provincia costiera di Skikda ed era rientrato alla base aerea di Jijel per rifornirsi di carburante prima di riprendere il volo.