Non bastassero la carenza di cibo, di medicinali e i continui blackout, una nuova emergenza si abbatte su Cuba, già colpita da una delle peggiori crisi economiche della sua storia: oltre un milione di abitanti dell’isola (in tutto ce ne sono 9,7 milioni) non ha accesso all’acqua potabile a causa della siccità e dei guasti alle apparecchiature di pompaggio, hanno riferito le autorità locali. “L’approvvigionamento idrico del Paese è in una situazione drammatica“, ha dichiarato al quotidiano ufficiale Granma il Presidente dell’Istituto nazionale delle risorse idrauliche, Antonio Rodríguez.
Nella parte orientale, la mancanza di precipitazioni e i conseguenti bassi livelli d’acqua nelle dighe colpiscono attualmente circa 860.000 persone. Le province in condizioni critiche sono Santiago de Cuba (sede dell’omonima seconda città più grande della nazione), Holguín e Ciego de Ávila.
Per quanto riguarda L’Avana, situata a ovest, Rodríguez ha indicato che circa 248mila persone non hanno accesso all’acqua potabile a causa delle interruzioni di corrente che compromettono le apparecchiature utilizzate per pompare l’acqua.


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