SpaceX rinvia il 10° volo di test di Starship, “problema ai sistemi di terra”

Il 10° volo di Starship, rinviato di 24 ore, avrà traguardi simili a quelli della missione precedente

Il tanto atteso 10° volo di prova del razzo Starship, il più grande e potente mai costruito, è stato rinviato da SpaceX a causa di un problema tecnico ai sistemi di supporto a terra. Il lancio era previsto per le 01:30 ora italiana di oggi, dalla base di Starbase, nel Sud del Texas, con una finestra di decollo di un’ora. Tuttavia, appena 17 minuti prima dell’apertura della finestra, l’azienda fondata da Elon Musk ha annunciato lo stop: “Standing down from today’s tenth flight of Starship to allow time to troubleshoot an issue with ground systems”, si legge nel messaggio pubblicato su X.

Il nuovo tentativo è in programma il 26 agosto alle 01:30 ora italiana.

Starship, il razzo dei record e le sfide tecniche

Starship, con i suoi 122 metri di altezza e una spinta mai raggiunta prima da un veicolo spaziale, è composto da 2 elementi interamente riutilizzabili: il booster Super Heavy e la navicella Ship. L’obiettivo di Musk è chiaro: fare di Starship il mezzo che permetterà all’umanità di tornare sulla Luna e, in futuro, di stabilire avamposti su Marte.

La NASA, infatti, ha scelto il veicolo come primo lander lunare con equipaggio per il programma Artemis, con un possibile debutto nel 2027. Il percorso verso queste missioni è però ancora complesso.

Dei 9 voli di prova effettuati finora, tutti partiti da Starbase, gli ultimi tre del 2025 hanno evidenziato criticità significative: nelle missioni 7 e 8 la navicella è esplosa meno di 10 minuti dopo il lancio, mentre nella missione 9 si è disintegrata al rientro in atmosfera.

Gli obiettivi del “Flight 10”

Il 10° volo avrà traguardi simili a quelli della missione precedente. SpaceX prevede di far ammarare il booster Super Heavy nel Golfo del Messico circa 6 minuti e mezzo dopo il decollo, mentre la navicella Ship dovrebbe concludere il volo con un ammaraggio controllato nell’Oceano Indiano, al largo dell’Australia occidentale, circa un’ora più tardi.

Durante il tragitto, Ship sarà chiamata a svolgere 2 test cruciali: il rilascio di 8 prototipi dei satelliti Starlink e una riaccensione dei motori in orbita, fondamentale per validare le capacità operative del sistema.