La notizia dell’ultimo grandioso successo di SpaceX, che la scorsa notte ha testato con successo il mega razzo Starship, rimbalza nelle ultime ore sui media di tutto il mondo. Il razzo Starship ha incluso per la prima volta il rilascio nello spazio di un carico di prova: la missione ha visto il dispiegamento di otto satelliti fittizi nello spazio, prima dell’ammaraggio pianificato nell’Oceano Indiano. Si è trattato del decimo test dimostrativo per il razzo più grande e potente del mondo, alto 122 metri, 29 più della Statua della Libertà, che ha incluso anche il ritorno con successo del booster, ammarato nell’Atlantico.
L’obiettivo storico di SpaceX, che ha sempre puntato su Starship per le future missioni verso la Luna e Marte, è adesso sempre più vicino. La NASA, infatti, ha già ordinato due veicoli Starship per portare gli astronauti sulla Luna entro la fine del decennio. L’obiettivo finale del CEO di SpaceX, Elon Musk, resta invece Marte.

I precedenti fallimenti dei test di Starship
Questo successo arriva dopo tanti incidenti, come sempre accaduto per qualsiasi innovazione nel settore dei trasporti e dell’esplorazione. Due test consecutivi, a gennaio e marzo, si erano conclusi dopo pochi minuti dal decollo, con detriti finiti in mare. Il test più recente, a maggio — il nono tentativo — era fallito quando la navicella aveva perso il controllo e si era disintegrata. In seguito, SpaceX ha ridisegnato il booster Super Heavy con pinne più grandi e robuste per garantire maggiore stabilità. Il primo test di Starship, nel 2023, era terminato con un’esplosione pochi minuti dopo il decollo.
Lo storico successo di questa notte
Stavolta, invece, è filato tutto liscio. Il lancio, avvenuto da Starbase, il sito di SpaceX nel sud del Texas, ha rappresentato la prima missione in cui un carico di prova è stato correttamente portato in orbita e poi rilasciato. Dopo oltre un’ora di volo nello spazio, Starship ha seguito la traiettoria prevista fino all’ammaraggio nell’Oceano Indiano. Il test ha previsto anche il rientro controllato del Super Heavy Booster, che ha completato una sequenza di accensione dei motori per l’atterraggio e si è adagiato in mare Atlantico. Intanto, la navicella Starship ha continuato a orbitare intorno alla Terra, attraversando giorno e notte, fino a completare la manovra finale di ammaraggio. Poco prima dell’impatto con l’acqua, i motori hanno effettuato una rotazione, permettendo alla navicella di entrare in mare in posizione verticale, con il muso rivolto verso l’alto. Un successo davvero straordinario.
Le reazioni: grande entusiasmo alla NASA
“Ottimo lavoro da parte del team di SpaceX“, ha detto Musk sul suo account social, X. Il razzo è decollato dal Texas tra gli applausi entusiasti degli ingegneri. Ma la reazione più importante è quella dell’agenzia spaziale statunitense. “Questo è un grande giorno per la Nasa“, ha assicurato Sean Duffy, amministratore ad interim dell’agenzia. “Congratulazioni a SpaceX per il test della Starship“, ha scritto su X Duffy. “Il successo del volo 10 apre la strada allo Starship Human Landing System – ha aggiunto riferendosi alla variante di Starship che dovrebbe trasferire gli astronauti dall’orbita lunare alla superficie della Luna – che riporterà gli astronauti americani sulla Luna a bordo di Artemis III. È un giorno fantastico per la Nasa e per i nostri partner commerciali nello spazio“.
La Nasa conta su una versione modificata della Starship per la missione Artemis, che prevede di riportare gli astronauti americani sulla Luna entro pochi anni.
Ma come abbiamo già accennato, Marte è l’altro obiettivo ambizioso di Staship e il successo di questo decimo test cambia decisamente le carte in tavola, anche se la strada è ancora lunga e richiede il perfezionamento di tecnologie fondamentali, come quelle per il rifornimento nello spazio e l’atterraggio della capsula. Musk, però, rilancia e conferma il 2026 come anno per i primi lanci verso Marte. Magari, come già accaduto per tutti i precedenti successi di SpaceX, ci vorrà un po’ di tempo in più, ma così intanto il geniale scienziato e magnate riesce ad anticipare i tempi, scrivere la storia e ottenere risultati senza precedenti.