Spagna, incendi senza sosta: oltre 400mila ettari distrutti e 5 morti

Spagna ancora nella morsa degli incendi: le speranze di un miglioramento sono legate alle previsioni dell'Agenzia AEMET

Non si arrestano gli incendi che da inizio agosto stanno devastando la Spagna occidentale e nordoccidentale, con oltre 400mila ettari di vegetazione andati in fumo e 5 vittime confermate. La situazione si è aggravata nelle ultime ore nelle Asturie, dove un nuovo rogo a San Antolin de Ibias ha reso necessaria l’evacuazione di 6 centri abitati: Villamayor, Villarcebollin, Dou, Andeo, Pinea e Centenales. Il presidente del principato, Adrian Borbon, ha indicato che l’incendio potrebbe essere di origine dolosa e si sta rapidamente diffondendo a causa del forte vento.

In Castiglia e Léon, circa 650 persone sono state evacuate da 23 località delle province di Zamora e Leon. L’incendio di Porto (Zamora) risulta particolarmente difficile da contenere e le operazioni di spegnimento coinvolgono da oltre una settimana l’Unità militare di emergenza dell’esercito (UME). Sei incendi restano ancora al massimo livello di allerta in tutta la regione.

In Galizia, dove più di 90milaettari sono già stati distrutti, l’allerta è stata declassata a livello 1, ma nuovi focolai si registrano a Fonsagrada e Pobra de Brollon, nella provincia di Lugo. Le speranze di un miglioramento sono legate alle previsioni dell’Agenzia AEMET, che indicano calo delle temperature e piogge nel Nord del Paese.