Il tifone Kajiki colpisce la Cina meridionale e si dirige verso il Vietnam

Maltempo nel Sud della Cina a causa del passaggio del tifone Kajiki, che si sta muovendo verso la costa centrale del Vietnam

Forti venti e piogge torrenziali hanno investito nelle scorse ore l’isola di Hainan e alcune aree limitrofe della provincia di Guangdong, nel Sud della Cina, a causa del passaggio del tifone Kajiki, che si sta muovendo verso la costa centrale del Vietnam. Secondo l’agenzia ufficiale Xinhua, circa 20mila persone sono state evacuate dalle zone più a rischio, mentre oltre 21mila membri di equipaggi sono rientrati a terra e le imbarcazioni da pesca hanno fatto ritorno in porto.

Il Centro Meteorologico Nazionale cinese ha segnalato venti sostenuti fino a 162 km/h e precipitazioni comprese tra 25 e 35 cm nelle aree meridionali di Hainan, compresa la città turistica di Sanya, che ha disposto la chiusura di attività commerciali, siti turistici e sospeso i trasporti pubblici e marittimi. Le autorità locali hanno invitato i residenti a non uscire se non strettamente necessario.

Kajiki, il cui nome in giapponese significa “pesce spada” o “pesce vela”, dovrebbe toccare terra in Vietnam nella giornata di domani. Il Paese ha annunciato di voler evacuare oltre 300.000 persone e di aver cancellato oltre una dozzina di voli nazionali a causa dell’avvicinarsi della tempesta. Oltre 325.500 residenti in cinque province costiere saranno trasferiti in scuole ed edifici pubblici trasformati in centri di evacuazione temporanei, hanno dichiarato le autorità, mentre le compagnie aeree di bandiera Vietnam Airlines e Vietjet hanno annunciato la cancellazione dei voli. “La situazione è estremamente pericolosa e non è sicura per veicoli o strutture come imbarcazioni turistiche, pescherecci e impianti di acquacoltura”, hanno dichiarato le autorità competenti del Ministero dell’Agricoltura e dell’Ambiente.

Secondo l’Amministrazione Meteorologica Cinese, lunedì 25 e martedì 26 agosto sono previsti forti acquazzoni in alcune zone delle province vietnamite di Ha Tinh e Nghe An, con forti venti che potrebbero colpire centrali elettriche, trasporti e altre industrie. Nella città di Hue, i contadini stanno accelerando il raccolto del riso per ridurre i danni agricoli. Nel frattempo, le province costiere hanno vietato l’uscita in mare alle imbarcazioni e ordinato il rientro di quelle già in navigazione.

Le autorità vietnamite hanno inoltre chiesto un rafforzamento delle dighe, dei bacini idrici e dei sistemi di irrigazione, nel tentativo di contenere gli effetti devastanti del tifone.

Kajiki rappresenta una delle perturbazioni più intense della stagione monsonica e mette nuovamente alla prova la resilienza delle comunità costiere del Sud/Est asiatico.