Ogni estate ad agosto tornano le Perseidi, la pioggia di meteore più spettacolare e popolare dell’anno. Questo sciame meteorico, visibile principalmente nell’emisfero boreale, raggiungerà il suo picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2025. Tuttavia, chi sogna di ammirare decine di “stelle cadenti” ogni ora dovrà fare i conti con un avversario luminoso: la Luna.
Perseidi 2025, spettacolo dimezzato dalla luce lunare
In condizioni ideali – cielo buio e lontano da fonti di inquinamento luminoso – le Perseidi possono regalare fino a 75 meteore all’ora. Quest’anno, durante la notte del picco, una Luna all’84% della sua luminosità sorgerà subito dopo il tramonto e rimarrà visibile per tutta la notte. Questo bagliore naturale ridurrà significativamente la quantità di meteore osservabili.
Nonostante ciò, gli appassionati non devono scoraggiarsi del tutto: le Perseidi sono note per la produzione di “bolidi“, meteore particolarmente luminose che riescono a farsi notare anche sotto cieli parzialmente disturbati dalla luce.
Cosa sono le Perseidi?
Le meteore delle Perseidi sono frammenti lasciati dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, che attraversa il Sistema Solare interno ogni 133 anni (l’ultima volta è stata nel 1992). Questi frammenti, entrando nell’atmosfera terrestre a circa 214mila km/h, si incendiano e creano le scie luminose che noi chiamiamo comunemente “stelle cadenti”.
Come e dove osservare le stelle cadenti
Secondo la NASA, il modo migliore per osservare le meteore è allontanarsi il più possibile dalle luci artificiali. Luoghi riconosciuti come “Dark Sky” o semplicemente aree rurali prive di inquinamento luminoso sono ideali. Una volta trovato il posto giusto, è importante aspettare almeno 20-30 minuti per permettere agli occhi di adattarsi al buio. E attenzione: guardare lo schermo dello smartphone comprometterà immediatamente la visione notturna.
Un’ulteriore occasione si presenterà la sera del 15 agosto, quando la Luna tramonterà prima, offrendo un breve intervallo di cielo buio. Tuttavia, la natura “a picco” dello sciame renderà comunque modesto il numero di meteore visibili in quella data.
Non solo meteore: l’incontro ravvicinato tra Venere e Giove
Il 12 agosto non sarà memorabile solo per le Perseidi. All’alba, infatti, si potrà osservare uno spettacolare avvicinamento tra Venere e Giove. I due pianeti appariranno a meno di un grado di distanza l’uno dall’altro, una congiunzione che potrà essere vista a Est-Nord/Est un’ora prima del sorgere del Sole.
Geminidi, lo spettacolo invernale
Se la Luna rovinerà lo spettacolo estivo delle Perseidi, meglio segnare un altro appuntamento in agenda: quello con le Geminidi, previste per il 13-14 dicembre. Questo sciame, meno noto ma più prolifico (fino a 120 meteore all’ora), godrà di condizioni ideali con un cielo senza Luna e quindi perfettamente buio. Le Geminidi, a differenza di altri sciami meteorici, sono generate da un asteroide, 3200 Phaethon, e offrono spesso meteore lente e luminose, perfette per l’osservazione.


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