Negli ultimi giorni, l’Italia è stata colpita da una serie di fenomeni meteo violenti, causando ingenti danni. L’attenzione si è concentrata in particolare su 3 tornado che hanno interessato le regioni settentrionali, ma anche downburst e grandinate eccezionali hanno lasciato il segno, evidenziando la crescente intensità dei temporali estivi. Il gruppo di ricerca PRETEMP, specializzato in previsioni e analisi di eventi temporaleschi, ha documentato 3 trombe d’aria verificatesi tra il 28 e il 29 agosto.
Il primo vortice ha colpito Somaglia (LO) il 28 agosto, causando danni lievi a tetti e vegetazione, classificati al grado IF0.5 della International Fujita Scale e F0 della classica Scala Fujita, secondo PRETEMP.
Il giorno seguente, la Lombardia è stata nuovamente interessata da due tornado. Il più intenso ha attraversato Verderio Superiore (LC), percorrendo circa 2.7 km e danneggiando tetti ed alberi. Secondo PRETEMP, “i danni sono valutabili al più ai gradi IF1 ed F1 delle rispettive scale“.
Il secondo tornado, di intensità minore, ha interessato Goito (MN), causando “lievi danni al cimitero ed alla vegetazione” con un’intensità massima di IF0.5 e F0, secondo PRETEMP.
Non solo tornado: grandine e downburst devastanti
Se i tornado hanno attirato l’attenzione, i danni più estesi e gravi sono stati causati da altri fenomeni. Le grandinate, in particolare nel canavese e in Molise, sono state di eccezionale violenza. PRETEMP sottolinea che in queste zone “i chicchi per poco non possono essere considerati come giganti, ovvero con un diametro di almeno 10 cm“.
Di rilievo anche l’evento del 28 agosto nel pavese, dove un downburst (forti raffiche di vento lineare) ha provocato danni significativi. PRETEMP riferisce che “un paio di edifici crollati ed un campo fotovoltaico perlopiù distrutto a Verretto sarebbero valutabili al grado IF2 della International Fujita scale, la quale è applicabile anche ai danni da vento non tornadico“. Questo evento dimostra, come conclude il gruppo di ricerca, che “non serve per forza un tornado per causarli e che quindi ogni temporale intenso merita attenzione“.
Tornado, le scale di valutazione
Per comprendere l’entità dei danni causati da questi eventi, vengono utilizzate scale di valutazione internazionali come la Scala Fujita (F) e la sua versione più aggiornata, la International Fujita Scale (IF). Queste scale classificano i fenomeni in base all’entità dei danni provocati, fornendo un metro di paragone per la loro intensità. Un grado F0/IF0 indica danni leggeri, mentre gradi superiori, come F1/IF1 o F2/IF2, corrispondono a danni più gravi e diffusi a strutture ed edifici.





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