Trump accoglie Putin in Alaska: stretta di mano e sorrisi

Accoglienza formale ad Anchorage: Trump e Putin si incontrano senza commenti sui temi caldi come il cessate il fuoco

Come previsto, il presidente americano Donald Trump ha accolto l’omologo russo Vladimir Putin appena dopo l’atterraggio presso la base militare congiunta Elmendorf-Richardson, ad Anchorage. I due si sono stretti la mano e hanno scambiato qualche parola, apparendo entrambi sorridenti. Dopo aver percorso insieme il tappeto rosso della Joint Base Elmendorf-Richardson si sono messi in posa davanti alla scritta ‘Alaska 2025’.

Putin non ha risposto ai giornalisti che tentavano di fargli una domanda sulle possibilità di raggiungere un cessate il fuoco durante l’incontro con Trump. I due presidenti poi hanno lasciato l’aeroporto nella macchina della presidente Usa sopranominata ‘The Beast’.

La mossa insolita

La scelta di farsi accompagnare da Putin nel veicolo presidenziale, è una mossa insolita per un presidente americano. Già nel 2018 il tycoon aveva espresso il desiderio di ospitare il dittatore nordcoreano Kim Jong Un sulla sua auto, ma i consiglieri lo avevano convinto a rinunciare. Inoltre, diversi media americano riportano l’assenza di interpreti a bordo del “Beast”, a differenza di quanto avverrà durante gli incontri. Putin sa comunque parlare inglese a un buon livello – scrive il New York Times – e i due saranno stati probabilmente in grado di scambiarsi qualche battuta nei dieci minuti di tragitto prima di passare alle formalità.