“UAP in Italia, luglio da record: aumentano gli avvistamenti tra Liguria, Piemonte e Toscana”, la nota A.R.I.A

Boom di segnalazioni UAP in Italia a luglio 2025, con avvistamenti concentrati tra Liguria, Piemonte e Toscana. A.R.I.A. indaga

“Luglio 2025 si è rivelato un mese particolarmente ricco di eventi e segnalazioni legati al fenomeno UAP (Unidentified Anomalous Phenomena)”, è quanto riportato in una nota ufficiale dall’Associazione Ricerca Italiana Aliena (A.R.I.A.), fondata e presieduta dall’ufologo Angelo Maggioni. “A.R.I.A. si avvale di un team altamente specializzato composto da ex appartenenti alle Forze dell’Ordine e all’Aeronautica Militare, consulenti esterni nel campo dell’ingegneria aerospaziale e due fototecnici di rilievo internazionale: Claudio Rancati e Daniel Auber, vincitore di un Emmy Award e noto per il suo lavoro agli effetti speciali in produzioni come Harry Potter e Scream”. 

Secondo quanto dichiarato da Maggioni, nelle ultime settimane “si è registrato un aumento significativo di avvistamenti in Italia, in particolare nelle regioni della Liguria di Ponente, Piemonte e Toscana. Ma non solo: l’Associazione ha ricevuto segnalazioni anche dall’estero. Un avvistamento è stato segnalato nei pressi del confine italo-francese, nell’area tra Nizza, la Trinité e Ventimiglia: in questo caso si tratterebbe di un oggetto bianco di grandi dimensioni, apparentemente privo di mezzi di propulsione e mutaforma, la cui struttura sembrava cambiare più volte durante l’osservazione.I tre episodi, pur avvenuti in orari e luoghi diversi, condividono tratti simili: l’assenza di rumori, l’elevata luminosità, l’improvvisa comparsa e la forma sferica o mutevole degli oggetti”, continua la nota.

Il caso al confine franco-italiano

Particolarmente interessante, sottolinea Maggioni, il “caso al confine franco-italiano: l’oggetto sarebbe apparso “dal nulla”, in un punto del cielo visibile, e non dietro ostacoli fisici come montagne o edifici, facendo ipotizzare un possibile ingresso da una dimensione parallela o una realtà non convenzionale. Questi episodi ricordano inoltre gli avvistamenti del passato del versante Ligure di Ponente nella provincia di Imperia, Seborga , Perinaldo, Camporosso, Ventimiglia e Balzi Rossi. Due di questi furono osservati da rappresentanti delle forze dell’ordine, ora uno in pensione e uno ancora in servizio. L’analisi condotta dal Team suggerisce che nella maggior parte dei casi si tratterebbe di un oggetto lungo tondo con una “cupola” tipo quelle degli aerei militari, principalmente bianco con una protuberanza che permette di modificarsi in base agli elementi in cui si trova, aria, acqua, spazio. Senza dubbio sono avvistamenti più complessi di tutta la Liguria, gli oggetti assumono una vera “identità” e forma anche se i dettagli risultano ancora offuscati”.

“Gli oggetti definiti transmedium – in grado di muoversi indistintamente tra aria, acqua e spazio – rappresentano una delle tipologie più affascinanti per la ricerca: si adattano perfettamente all’ambiente circostante e sembrano poter modificare la propria struttura esterna in base al contesto operativo”: 

La possibile correlazione

“Un ulteriore elemento di studio riguarda la possibile correlazione tra alcuni avvistamenti UAP e il passaggio di oggetti interstellari nel nostro Sistema Solare. Secondo Maggioni, come già avvenuto nel 2017 in occasione del transito di ʻOumuamua, anche il recente ingresso della cometa 3I/ATLAS (ipotizzata da alcuni ricercatori, come Avi Loeb, come possibile sonda di origine artificiale) ha coinciso con un’impennata di segnalazioni UAP in diverse aree del pianeta”, si legge ancora.

“Non possiamo ancora affermare con certezza l’esistenza di un legame tra questi eventi – precisa Maggioni – ma non possiamo neppure escluderlo. Studi futuri potranno forse chiarirne la natura e lo scopo”.