La procura di Vercelli ha avviato un fascicolo per fare luce sull’incidente aereo verificatosi ieri mattina nelle campagne tra Lamporo e Livorno Ferraris. A bordo dell’ultraleggero precipitato in un campo di riso c’erano Massimiliano Monticone, 49 anni, e sua figlia Simona, 18, entrambi deceduti sul colpo. L’inchiesta mira a determinare le cause dello schianto, valutando se sia stato provocato da un guasto dell’aeromobile, da un malfunzionamento del motore o da un errore umano. I magistrati cercheranno inoltre di stabilire chi, al momento dell’incidente, aveva effettivamente il controllo dei comandi.
Monticone era un ex pilota dell’Aeronautica Militare e lavorava presso il centro radar Enav dell’aeroporto di Linate. I corpi dei due, trasferiti alle camere mortuarie dell’ospedale S. Andrea di Vercelli, saranno sottoposti ad autopsia.
