Ultraleggero caduto nel Vercellese: c’è una seconda vittima, morti padre e figlia

Una seconda persona, oltre al pilota, è stata estratta dall'ultraleggero caduto in un campo di riso nel comune di Livorno Ferraris

C’è una seconda vittima nell’incidente aereo avvenuto nel Vercellese questa mattina. Una seconda persona, oltre al pilota, è stata estratta dall’ultraleggero caduto in un campo di riso nel comune di Livorno Ferraris. Lo rendono noto i Vigili del Fuoco. Le vittime sono Massimiliano Monticone e la figlia diciottenne Simona. Il 49enne lavorava al centro radar Enav di Linate come controllore di volo. Residente a Casale Monferrato, aveva una passione per il volo che condivideva con la figlia. Aveva conseguito il brevetto per l’abilitazione di volo con passeggero otto anni fa, all’Accademia di Volo Italiana dell’aeroporto Cappa, di Casale Monferrato. Proprio da Casale, dall’aeroclub Palli Monticone era decollato intorno alle 10.40.

L’incidente potrebbe non aver avuto testimoni poiché il luogo dell’impatto è in aperta campagna. Ancora da stabilire le cause: gli inquirenti stanno vagliando ogni ipotesi, dal guasto meccanico a un’avaria del motore, ma non viene escluso l’errore umano.