“Per gli ultraleggeri il piano di volo non è più obbligatorio. È necessario avvisare gli enti di competenza e si deve mantenere il contatto radio. Ieri era una bella giornata e, ci risulta, i Monticone fossero diretti verso la montagna. L’incidente sarebbe accaduto durante il rientro“. Così Giancarlo Panelli, responsabile dell’aeroporto ‘Cappa’ di Casale Monferrato da cui ieri è decollato l’ultraleggero su cui sono morti Massimiliano e Simona Monticone, padre e figlia di 49 e 18 anni. “Non conoscevo personalmente Massimiliano, ma sapevo chi fosse e non me la sento di fare alcuna dichiarazione sull’incidente”, aggiunge Panelli, raggiunto telefonicamente dall’ANSA.
La Procura ha aperto un’indagine per chiarire le cause dell’incidente.
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