L’US AirForce, cioè l’aeronautica degli Stati Uniti, ha programmato l’acquisto di due Tesla Cybertruck (nel contratto si specifica ‘di qualsiasi colore) non tanto per inerirli nella sua vasta flotta di veicoli d’appoggio e per le operazioni di terra, quanto per utilizzarli come bersagli per le esercitazioni di lancio missili. Lo precisano una serie di documenti che, come tutti i contratti federali, sono liberamente consultabili e che il magazine specializzato The War Zone ha scovato nelle migliaia di bandi e appalti delle forze armate Usa. E’ venuto alla luce che l’US Air Force (USAF) ha programmato l’acquisto di 33 veicoli di diversa natura e tipologia, da impiegare nel suo poligono di White Sands Missile Range (WSMR) nel New Mexico come bersagli per i missili, una pratica – spiegano i reporter di The War Zone – che si ripete puntualmente dopo che il lotto precedente è stato ridotto in rottami e, in qualche caso, addirittura in polvere.
I dettagli
Il bando disponibile sul sito de The Official U.S. Government System e preso in carico (evidentemente per l’attribuzione dei costi) dal Dipartimento della Difesa divide l’oggetto dell’acquisto in due sezioni, una per una trentina di veicoli di diverse tipologie, senza alcuna indicazione di marca e modello. La seconda, specifica, è per i due Cybertruck (è menzionata anche la marca Tesla) che devono essere completi e integri – sono tollerate piccole difettosità – ma che possono essere non marcianti ma “con le ruote che si muovono liberamente” per essere trainati da altri mezzi dell’USAF.
Alla decisione di scegliere il Cybertruck per allenare i piloti e gli addetti ai missini si è arrivati dopo un attento studio specifico. L’indagine interna ha rivelato che “il design aggressivo e futuristico del pick-up elettrico Tesla abbinato al suo esoscheletro in acciaio inossidabile non verniciato, lo distingue dai concorrenti che tipicamente utilizzano carrozzerie in acciaio verniciato o alluminio”.
Inoltre, la sua “architettura elettrica offre potenza ed efficienza superiori, una caratteristica che i concorrenti stanno solo iniziando a sviluppare. Ampie ricerche su Internet e la sensibilizzazione del settore non hanno trovato veicoli con caratteristiche paragonabili a quelle del Cybertruck”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?