West Nile Virus, confermati due casi in Molise: pazienti ricoverati in ospedale. Per la prima volta casi nella regione di Parigi

L'Asrem rassicura sulla gravità dell'infezione: l'80% dei casi è asintomatico, solo il 1% causa forme neurologiche gravi. Indagini epidemiologiche in corso

Due casi di positività al virus West Nile sono stati confermati nella provincia di Isernia. Entrambi i pazienti sono ricoverati all’ospedale Veneziale. Lo rende noto l’Azienda sanitaria regionale del Molise, che nei giorni scorsi aveva già predisposto un Comitato Arbovirosi per il controllo e il monitoraggio della situazione. Le strutture coinvolte collaborano nell’ambito delle rispettive competenze. Il Dipartimento unico regionale della prevenzione ha avviato le indagini epidemiologiche sul territorio e le profilassi previste.

“È fondamentale evitare ogni tipo di allarmismo – sottolinea l’Asrem -. Nell’80% dei casi l’infezione decorre senza sintomi, nel 20% può causare disturbi lievi, mentre solo nell’1% si registra un interessamento neurologico, con una mortalità che in tali forme può arrivare al 10%”.

Casi nell’Ile-de-France

Due casi autoctoni di infezione da virus West Nile si sono registrati nell’Ile-de-France, la Regione il cui capoluogo è Parigi. I casi sono stati segnalati “in due persone residenti nella zona Senna-Saint Denis”, area periferica parigina, conferma in un comunicato l’Agenzia regionale della sanità.

Nel Paese, questa estate, altri 5 casi autoctoni si sono registrati nei dipartimenti ‘Provenza-Alpi-Costa Azzurra’. Nel 2024, i casi erano stati una quarantina in Francia senza mai toccare, però, le Regioni più settentrionali come appunto l’l’Île-de-France.