Gli eye tracking systems sono già ampiamente utilizzati in diversi settori, dal marketing allo sviluppo di funzioni avanzate per ridurre le distrazioni alla guida. Ma i ricercatori del Fraunhofer IOSB hanno fatto un passo ulteriore: hanno messo a punto AktiMeter, un sistema di misurazione innovativo capace di registrare non solo lo sguardo, ma l’intero comportamento dei passeggeri a bordo di un veicolo. Grazie a sensori ottici e a tecniche avanzate di computer vision basate sull’intelligenza artificiale, l’AktiMeter è in grado di rilevare la posizione delle braccia e delle mani, l’orientamento della testa del conducente, i movimenti e perfino l’utilizzo degli oggetti presenti nell’abitacolo. Questo consente di ottenere una comprensione più profonda di ciò che accade durante i lunghi viaggi in auto, senza necessità di intervento manuale.
Un gemello digitale 3D per analizzare l’abitacolo
Il cuore tecnologico dell’AktiMeter combina modelli di visione artificiale e apprendimento automatico con un gemello digitale 3D dell’interno del veicolo. I dati raccolti vengono interpretati direttamente a bordo, minimizzando l’uso di memoria e senza ricorrere a connessioni cloud o hardware particolarmente potenti. In questo modo si riducono anche i rischi legati alla conservazione di immagini personali, rispettando i vincoli del GDPR. Grazie all’integrazione con modelli linguistici avanzati, il sistema può gestire anche scenari complessi non previsti in fase di sviluppo, permettendo agli utenti di definire situazioni personalizzate da analizzare.
Applicazioni per sicurezza, comfort e ricerca di mercato
Le potenzialità sono numerose: dall’ottimizzazione dei prototipi per le case automobilistiche, che potranno raccogliere dati anonimi sul reale comportamento degli utenti, fino alla ricerca di mercato. Quest’ultima, ad esempio, potrà analizzare automaticamente dati sull’uso dei portabevande, sulla frequenza con cui i passeggeri utilizzano lo smartphone, o su come gli interni supportano i passeggeri durante attività quotidiane come mangiare o regolare il sedile.
In prospettiva, questi dati saranno fondamentali anche per la guida autonoma: sapere cosa preferiscono fare i passeggeri mentre l’auto si guida da sola permetterà di sviluppare interni sempre più ergonomici e funzionali.
Verso il lancio commerciale
Attualmente l’AktiMeter è in fase di test per lo sviluppo di prototipi, ma il lancio sul mercato è previsto per la metà del 2026. I ricercatori stanno lavorando alla validazione del sistema e alla realizzazione di un’interfaccia intuitiva che permetta ai clienti di calibrare facilmente le telecamere e condurre le proprie analisi.
Il debutto pubblico è atteso al salone IAA MOBILITY di Monaco (9–12 settembre 2025), dove il Fraunhofer IOSB presenterà la tecnologia a bordo di un veicolo a guida automatizzata di livello 3.
Secondo Frederik Diederichs, uno dei responsabili del progetto, “l’AktiMeter rappresenta una soluzione modulare e flessibile, destinata a diventare un punto di riferimento per la ricerca sugli interni dei veicoli e per lo sviluppo di sistemi intelligenti orientati all’utente”.



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