I vigili del fuoco di Lodi, insieme ai tecnici dell’Arpa, sono impegnati a San Colombano al Lambro per individuare la provenienza di forti esalazioni, segnalate dai cittadini come odore di sostanze chimiche o, forse, di gas domestico. Una donna, colta da malore, è stata soccorsa sul posto. Intanto le autorità locali si sono riunite nella sede comunale per coordinare le operazioni di intervento. Le esalazioni, seppur in forma più attenuata, sono state avvertite anche a Codogno e Casalpusterlengo. Episodi analoghi, le cui cause erano rimaste sconosciute, si erano già verificati nella stessa zona durante la scorsa primavera.
“La situazione non è piacevole, è esattamente come sei mesi fa“, ha spiegato il sindaco di San Colombano, Alessandro Granata. Per questo, ha aggiunto, nella sala della Protezione civile è stata allestita un’unità di crisi.
“Attraverso la Polizia locale – ha precisato il sindaco di Codogno Francesco Passerini – abbiamo avvisato il gestore della rete del gas ma nulla. Tecnici di Ats sono sul territorio per cercare di capire non solo da dove arriva ma anche di che cosa esattamente si tratta. Il fenomeno si avverte per circa 50 km in Provincia di Lodi e l’odore è estremamente pervasivo“.


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