Il vulcano Lewotobi Laki-Laki, sull’isola di Flores, in Indonesia, alto 1.584 metri, ha ripreso la sua attività nelle ultime ore, spingendo le autorità locali ad alzare il livello di allerta al massimo. Le prime eruzioni sono iniziate nella serata di ieri ora locale, con l’evento più imponente registrato alle 22:46 ora locale, quando il vulcano ha emesso una colonna di materiale vulcanico che ha raggiunto i 6 km di altezza. L’attività è proseguita anche questa mattina, con diverse esplosioni, tra cui una che ha generato una colonna di cenere alta 2,5 km. Muhammad Wafid, capo dell’Agenzia Geologica Nazionale, ha invitato residenti e turisti a mantenersi ad almeno 6 km dal cratere. “La cenere vulcanica dell’eruzione del Monte Lewotobi Laki-Laki potrebbe interrompere le operazioni aeroportuali e le rotte di volo se si diffondesse verso l’area aeroportuale e le rotte degli aerei”, ha spiegato Wafid.
Oltre ai rischi per il traffico aereo, le autorità hanno lanciato un avviso riguardo possibili inondazioni di lahar, colate di fango e detriti vulcanici, soprattutto per le comunità situate lungo i fiumi, qualora si verificassero forti piogge. L’aeroporto di Frans Seda, che serve voli nazionali nella città di Maumere, ha sospeso le operazioni e monitorerà la situazione prima di decidere una possibile riapertura.
Non si tratta della prima eruzione recente del Lewotobi Laki-Laki: a luglio il vulcano aveva emesso una colonna di cenere alta 18 km, causando la cancellazione di 24 voli dall’aeroporto internazionale di Bali. Attualmente, però, l’aeroporto di Bali opera regolarmente, senza interruzioni.
Il Lewotobi Laki-Laki, il cui nome in indonesiano significa “uomo”, è gemellato con il vulcano Perempuan, più alto (1.703 metri) ma più tranquillo, il cui nome significa “donna”. La posizione dell’Indonesia lungo la Cintura di Fuoco del Pacifico rende l’arcipelago particolarmente soggetto a fenomeni sismici e vulcanici.






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