Alluvione Emilia Romagna, De Pascale: “entro anno sì ad opere per 500 milioni”

Alluvione Emilia Romagna, la Regione anticiperà fondi per le opere da realizzare nel 2027

Il 2026 “confido sia anche un anno ‘di terra’, oltre che ‘di carta’“. È questo l’auspicio del Presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, che facendo il punto sui lavori di ripristino dopo le alluvioni del 2024, sottolinea come Viale Aldo Moro intenda presentare “entro dicembre” un “elenco di 500 milioni di opere” da realizzare, elenco che “la legge dice dovremmo presentare entro maggio” 2026. La Regione ha anche deciso di anticipare di un anno i fondi per realizzare alcune opere che “dovrebbero partire nel 2027“. In questo modo, spiega de Pascale, “dovremmo essere in anticipo di circa un anno, un anno e mezzo sul decreto”.

Il Presidente della Regione ha anche spiegato che Viale Aldo Moro intende lavorare tenendo conto dei diversi bacini e non dei confini delle diverse province. “Su ogni bacino colpito, su ogni fiume colpito – spiega – ci sarà almeno una grande opera di invaso per ridurre il rischio”.

Non siamo stati contenti e soddisfatti di come gli eventi alluvionali sono stati affrontati nella nostra terra da maggio del 2023, i cittadini credo che in larga parte abbiano questo sentimento“. Per de Pascale, tuttavia, si è “deciso di lavorare tutti insieme per cambiare radicalmente passo”.

Il sottosegretario Manuela Rontini, con delega alla Protezione Civile, ha spiegato che “oggi i 2,8 miliardi” della contabilità speciale dell’ex Commissario straordinario Figliuolo “hanno una destinazione condivisa e costruita insieme ai territori“. Sono ancora da assegnare, invece, 75 milioni, a cui si aggiungono altri 100 “milioni del Dl 65 per le riparazioni degli eventi legati alle alluvioni 2024“. Per quanto riguarda l’installazione di paratie e altri sistemi anti-alluvione, la Regione ha già assegnato 8,8 milioni di euro. “I nostri uffici – spiega Rontini – si stanno avvalendo anche dell’intelligenza artificiale per fare un check sulle domande“.