La Regione Emilia Romagna – con una lettera firmata dal suo Presidente, Michele de Pascale – ha chiesto al Capo Dipartimento della Protezione Civile di prorogare i termini per le domande di acconto e saldo dei Cis, i Contributi di immediato sostegno, per le alluvioni di settembre e ottobre 2024. La proposta prevede lo slittamento delle scadenze al 31 ottobre 2025 per gli acconti e al 31 dicembre 2025 per i saldi. La richiesta – viene spiegato in una nota – arriva perché “l’ordinanza del Capo Dipartimento dello scorso maggio, già approvata dalla Regione, non è stata ancora emanata ed è ferma al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questa situazione – viene aggiunto – sta creando incertezza per privati e imprese colpiti dall’alluvione”.
La proroga – viene evidenziato nella lettera inviata – non comporterebbe ulteriori costi rispetto ai 42 milioni già stanziati dal Consiglio dei Ministri (12 milioni a ottobre 2024 e 30 milioni a gennaio 2025). Si tratterebbe di una semplice estensione dei tempi, come già avvenuto in passato per i contributi legati agli eventi di maggio 2023. I Cis sono aiuti immediati destinati a famiglie, imprese e attività economiche colpite dai danni dell’alluvione per fronteggiare le prime necessità in attesa dei ristori definitivi.


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