Anziano disperso sull’Appennino tosco-emiliano: salvato dall’Aeronautica Militare con tecnologia d’avanguardia | FOTO

Soccorso notturno sull’Appennino: l’Aeronautica Militare salva un 81enne disperso grazie al sistema Artemis di geolocalizzazione

L’Aeronautica Militare è intervenuta nella notte tra il 14 e il 15 settembre per soccorrere un uomo di 81 anni disperso in località Fangacci, sull’Appennino tosco-emiliano. L’allarme è stato lanciato da un amico che ne aveva perso le tracce nel tardo pomeriggio. L’intervento di un elicottero HH-139B dell’83° Gruppo SAR (Search and Rescue) del 15° Stormo di Cervia è stato richiesto anche per la presenza a bordo del sistema di ultima generazione “Artemis”, un dispositivo di geolocalizzazione dei cellulari che consente, attraverso la connessione al cellulare del disperso, anche in zone prive di copertura di segnale, di poter ottenere le coordinate e l’altitudine della persona, a patto che il telefono sia acceso. L’anziano infatti era raggiungibile telefonicamente, ma non rispondeva alle chiamate.

Il soccorso

Una volta raggiunta la zona di ricerca, l’equipaggio del 15° Stormo ha imbarcato due tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Nel frattempo, alcune squadre a terra sono riuscite a individuare l’uomo. Data la zona impervia e la fitta vegetazione, il recupero è avvenuto con l’ausilio del verricello dell’elicottero, operazione resa complessa dall’orografia del terreno e dalla presenza di alberi molto alti. Una volta a bordo, e valutate le sue condizioni di salute, il paziente è stato trasportato in una piazzola del Soccorso Alpino, dove un’ambulanza lo attendeva per le cure del caso.

“La collaborazione tra l’Aeronautica Militare e il CNSAS conferma la capacità di fare squadra per portare a termine una missione di salvataggio. Il 15° Stormo di Cervia assicura 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, e concorre ad attività di pubblica utilità come la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi. Dal 2018, il reparto ha anche acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo), contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone. Oltre all’83° Gruppo Volo SAR, il 15° Stormo di Cervia coordina altri Centri SAR dislocati sul territorio nazionale: l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’82° Centro SAR di Trapani, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari) e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare (Roma)”, si legge in una nota.

Soccorso Aeronautica militare