Arrampicata finisce male in Val Rosandra, giovane escursionista soccorsa

Provvidenziale la presenza in valle del Soccorso Alpino impegnato in un’esercitazione a poche centinaia di metri dall'incidente

Soccorsa un’escursionista caduta durante un’arrampicata. La stazione di Trieste del Soccorso Alpino è stata attivata da Sores alle 11 su chiamata al Nue112 da parte di una cordata che era in allenamento in Val Rosandra in un settore delle falesie denominato Bed Rock. È qui che una ragazza triestina di 28 anni è caduta mentre scalava, procurandosi la sospetta frattura di una caviglia.

I soccorritori di stazione si trovavano già in valle impegnati in una esercitazione, a circa cinquecento metri di distanza in linea d’aria dal luogo dell’accaduto, e in cinque in pochi minuti sono arrivati sul posto. La giovane è stata trasportata così dalla falesia fino in strada, usando le corde per assicurare le manovre, e poi affidata all’ambulanza per il trasporto in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.