Artemis III a rischio rinvio: la NASA segnala ritardi nello sviluppo del lander lunare di SpaceX

Secondo l’agenzia spaziale statunitense, il razzo Starship non sarà pronto per la missione Artemis III

La NASA ha espresso serie preoccupazioni sui tempi di sviluppo del lander lunare di SpaceX, la versione modificata del veicolo Starship destinata a trasportare gli astronauti dall’orbita lunare alla superficie della Luna. Secondo l’agenzia spaziale statunitense, il mezzo non sarà pronto per la missione Artemis III, attualmente programmata per il 2027 e concepita per riportare esseri umani sul suolo lunare a oltre cinquant’anni dall’ultima missione Apollo. È quanto emerso durante un incontro tra i vertici NASA e i membri del Comitato per la sicurezza aerospaziale, a seguito di una visita effettuata ad agosto presso le strutture di SpaceX e di una serie di riunioni con i dirigenti dell’azienda guidata da Elon Musk. La principale criticità riguarda la complessa dimostrazione del trasferimento criogenico di propellente: una tecnologia indispensabile per consentire a Starship di rifornirsi in orbita terrestre bassa prima di partire verso la Luna.

Nonostante le preoccupazioni, il Comitato NASA ha riconosciuto i successi ottenuti finora da SpaceX, soprattutto grazie all’affidabilità del Falcon 9, il razzo che ha rivoluzionato il settore spaziale commerciale grazie alla rapidità di riutilizzo e ai costi ridotti.

Il rischio è che i ritardi nello sviluppo del lander facciano slittare l’intero programma Artemis, compromettendo non solo la tempistica della missione Artemis III, ma anche le fasi successive che prevedono la costruzione di una presenza sostenibile dell’uomo sulla Luna come preludio all’esplorazione di Marte.