Cefalù guarda le stelle: arte, scienza e poesia si incontrano nel “Meraviglioso Teatro del Cosmo”

L’undicesima edizione del Microquasar Workshop riunirà astrofisici teorici, astronomi e tecnologi da tutto il mondo

Dal 15 al 19 settembre 2025, Cefalù, gioiello della costa tirrenica siciliana, si trasforma in una capitale della scienza e della cultura. Nella cornice incantevole di una città che è essa stessa un’opera d’arte – sospesa tra il blu del mare e l’oro dei mosaici bizantini – si svolgerà l’undicesima edizione del Microquasar Workshop, congresso internazionale organizzato dall’INAF – IASF di Palermo, dedicato allo studio dei microquasar, sistemi binari con buchi neri che accrescono materia da una stella compagna. La conferenza scientifica, che si terrà nella Sala delle Capriate del Palazzo Municipale, riunirà astrofisici teorici, astronomi e tecnologi da tutto il mondo per discutere dei fenomeni più estremi dell’universo: getti relativistici, emissioni di raggi X e processi fisici analoghi a quelli osservati nei quasar. Il workshop sarà articolato in otto sessioni scientifiche, con presentazioni, dibattiti e flash talk pensati per favorire la collaborazione interdisciplinare e il confronto sui risultati delle missioni spaziali più recenti.

Uno sguardo di approfondimento sull’evento

Ma l’appuntamento non si rivolge solo agli addetti ai lavori. Giovedì 18 settembre alle ore 19:00, al Teatro Comunale Salvatore Cicero – già noto al grande pubblico per essere stato il set del film Nuovo Cinema Paradiso – andrà in scena “Il Meraviglioso Teatro del Cosmo”, una serata a ingresso libero che intreccia astronomia, arte, musica e poesia, offrendo un’occasione di divulgazione accessibile e coinvolgente per tutta la cittadinanza. A dare il via all’evento sarà il poeta cefaludese Filippo Culotta, 89 anni, ex militare dell’aeronautica e affezionato collaboratore di Media INAF, che leggerà alcune sue composizioni, tra cui la poesia “L’Universu e lu pinsieru”, un testo in dialetto siciliano che riflette sulla somiglianza tra la vastità del cosmo e la profondità del pensiero umano. A seguire, il ricercatore e artista Angelo Adamo proporrà lo spettacolo “Storie di soli e di lune”, un happening multimediale fatto di monologhi, musica dal vivo (pianoforte e armonica), illustrazioni e fumetti proiettati sullo sfondo, accompagnato dalle sonorità suggestive di Renato Miritello, tra canto armonico e marranzano. Un evento pensato per stimolare la curiosità e il senso di meraviglia, mostrando come la scienza possa dialogare con la creatività e l’immaginazione per raccontare l’universo.