Città USA sotto stress: il caldo e l’inquinamento un mix pericoloso

Secondo il National Weather Service, il caldo estremo è il fenomeno meteorologico più letale negli Stati Uniti

Le città statunitensi stanno affrontando un rischio crescente che va oltre le semplici ondate di calore o l’inquinamento atmosferico isolato. Una ricerca dell’Università dell’Oklahoma evidenzia come gli “eventi composti” – periodi in cui caldo estremo e alti livelli di inquinamento si verificano contemporaneamente – stiano aumentando in frequenza e intensità nelle aree urbane. Secondo il National Weather Service, il caldo estremo è il fenomeno meteorologico più letale negli Stati Uniti, causando ogni anno più vittime di qualsiasi altro pericolo naturale. Lo studio guidato dal professor Chenghao Wang del Sustainable Urban Futures Lab dell’OU, recentemente premiato dalla NASA, ha analizzato ondate di calore abbinate a ozono e particolato fine (PM2,5). I risultati mostrano che quasi il 98% delle città ha registrato eventi composti più frequenti e intensi rispetto alle aree rurali, con durate maggiori in oltre la metà dei casi.

Il fenomeno è amplificato dall’effetto isola di calore urbano e dalle elevate emissioni industriali e dei trasporti. Inoltre, il PM2,5 derivante dagli incendi boschivi sta aumentando, ma spesso non viene incluso nelle valutazioni ufficiali della qualità dell’aria, sottovalutando il rischio per la salute pubblica. Gli autori suggeriscono strategie mirate per le città, come tetti verdi, alberature urbane e materiali riflettenti, per ridurre il caldo e l’inquinamento e proteggere la popolazione dagli eventi composti.