Clima e geni: la temperatura modella l’evoluzione dei rettili

Le variazioni di temperatura influenzano i meccanismi genetici alla base della riproduzione e dell’evoluzione dei rettili

Due recenti studi, pubblicati su PLOS Genetics e GigaScience, rivelano come le variazioni di temperatura possano influenzare i meccanismi genetici alla base della riproduzione e dell’evoluzione dei rettili. Le ricerche, coordinate dal gruppo dell’Università Autonoma di Barcellona guidato dalla professoressa Aurora Ruiz-Herrera, offrono nuove prospettive sull’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità.

Nel primo studio, gli scienziati hanno studiato il geco terricolo di Guibé (Paroedura guibeae), osservando che le temperature elevate aumentano gli eventi di ricombinazione genetica, accompagnati da frammentazioni del DNA e modifiche cromosomiche. Poiché la ricombinazione è cruciale per la variabilità genetica, questi cambiamenti potrebbero influenzare la capacità delle specie di adattarsi a un ambiente in rapido mutamento.

Il secondo studio si è concentrato sul drago barbuto centrale (Pogona vitticeps), noto per la capacità di invertire il sesso in base alla temperatura di incubazione delle uova. Grazie a un nuovo sequenziamento genomico di alta qualità, i ricercatori hanno potuto analizzare in dettaglio i cromosomi sessuali, identificando i geni coinvolti nella determinazione del sesso e mostrando come il calore possa riprogrammare lo sviluppo biologico.

Stiamo iniziando a capire come l’ambiente plasmi direttamente l’architettura genetica degli organismi”, sottolinea Ruiz-Herrera. Queste scoperte hanno importanti ricadute per l’evoluzione e la conservazione delle specie, ricordando che proteggere la biodiversità significa proteggere anche il futuro dell’umanità.