La presidenza della COP30, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a novembre in Brasile, ha reso noto che il Bureau della Convenzione ONU sul Clima (Unfccc), ha aumentato il contributo versato alle delegazioni dei Paesi in via di sviluppo per sostenere i costi della partecipazione all’evento in programma a novembre nella città amazzonica di Belém. L’importo passa da 144 a 197 dollari per delegato, con un numero limitato di beneficiari per ciascun Paese.
L’aumento era stato richiesto dal governo brasiliano sotto pressione per le critiche dovute ai prezzi vertiginosi di hotel e altre strutture ricettive di Belém, a causa della alla carenza di alloggi nella città. In una nota Brasilia evidenzia che “i rappresentanti presenti alla riunione hanno accolto con favore questo ulteriore sostegno”.
A meno di due mesi dall’inizio dell’evento, solo 79 delegazioni hanno confermato la loro presenza all’evento e pagato l’alloggio, su 198 Paesi invitati. Mentre altri 70 hanno avviato “trattative”.
A fronte di una stima di circa 50mila partecipanti, secondo i dati aggiornati sarebbero disponibili 42mila posti letto tra Belém e nell’area metropolitana: 8.166 in hotel, 3.882 in cabine di navi da crociera ormeggiate nel porto (di cui 800 a con prezzo calmierato di 200 dollari al giorno), 7.354 tramite la piattaforma Bnetwork (fino a 600 dollari al giorno) e 23.300 attraverso Airbnb e Booking.com.
