Droni in Polonia, il Portogallo convoca l’ambasciatore russo. E la Francia invia tre caccia Rafale

Il capo della diplomazia portoghese ha chiesto chiarimenti a Mosca sull’incidente ai confini della Polonia: in assenza dell’ambasciatore, sarà l’incaricato d’affari a presentarsi al ministero

Il ministro degli Esteri portoghese, Paulo Rangel, ha convocato l’ambasciatore russo. Il motivo è la richiesta di spiegazioni sulla “violazione dello spazio aereo e del confine” della Polonia. Non trovandosi al momento in Portogallo, l’ambasciatore si farà rappresentare dal suo incaricato d’affari. Nel frattempo il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato l’invio di tre caccia Rafale in Polonia dopo le accuse di Varsavia a Mosca per il raid di droni sul proprio territorio. “A seguito delle incursioni di droni russi in Polonia – ha scritto su X – ho deciso di dispiegare tre caccia Rafale per contribuire a proteggere lo spazio aereo polacco e il fianco orientale dell’Europa insieme ai nostri alleati della Nato”. Macron ha aggiunto che Parigi non cederà “di fronte all’intimidazione crescente della Russia”.