La compagnia statale cilena Codelco e il colosso britannico Anglo American hanno annunciato la firma di un “accordo definitivo” per l’attuazione di un piano congiunto nelle miniere di Andina e Los Bronces, che consentirà una produzione aggiuntiva di 2,7 milioni di tonnellate di rame in un periodo di 21 anni. Nel 2024, la produzione combinata di Andina e Los Bronces, situate nella regione metropolitana di Valparaíso, le ha collocate tra le prime dieci miniere di rame al mondo.
Il piano
Questo piano congiunto, la cui entrata in funzione è prevista per il 2030, le posizionerebbe tra le prime cinque. L’ad di Anglo American, Duncan Wanblad, ha definito l’accordo “storico” e osservato che segna l’inizio di una nuova era. “Stiamo liberando il pieno potenziale di questi asset confinanti e di una delle maggiori risorse di rame al mondo”, ha aggiunto in una nota.
Il presidente di Codelco, Máximo Pacheco, a sua volta ha apprezzato il fatto che l’accordo “a lungo atteso” sia stato raggiunto in soli otto mesi e che questa collaborazione soddisferà la necessità di minerali essenziali per la transizione energetica, “in un mondo in cui la produzione di rame è stagnante”.
