Energia, Pichetto: “serve il nucleare per il futuro, non possiamo affidarci solo a rinnovabili e importazioni”

Il ministro dell’Ambiente alla kermesse "La Piazza fa rumore" di Ceglie Messapica sottolinea la consapevolezza dei giovani e annuncia: in questa legislatura quadro giuridico pronto per decidere sul nucleare

Sul nucleare “‘c’è forte consapevolezza, da parte dei giovani in particolare, una presa di coscienza che dobbiamo coltivare perché oggi consumiamo 300-310 miliardi di Kw di energia elettrica, importiamo circa 40-50 miliardi essenzialmente dalla Francia, da fonte nucleare. Con gli strumenti che utilizziamo, tra 15 anni servirà doppia quantità. Dobbiamo integrare fonti come il fotovoltaico, l’idroelettrico… con qualcosa di aggiuntivo che non sia a carbone”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a ‘La Piazza fa rumore’, ottava edizione della kermesse politica di Affaritaliani.it a Ceglie Messapica.

“In questa legislatura – ricorda – l’obiettivo sul nucleare è di dare un quadro giuridico al Paese, di consegnare al mio successore, chiunque sia, gli strumenti giuridici per fare poi le scelte del sì o del no, quando ci saranno anche gli strumenti idonei a farlo”.