Le piogge monsoniche hanno provocato gravi inondazioni nell’India settentrionale, sommergendo i campi e causando la decomposizione dei raccolti e la morte del bestiame, con conseguente diffusione di un odore insopportabile. In Punjab, considerato il “granaio dell’India”, le precipitazioni hanno superato del 34% la media stagionale, secondo i dati del servizio meteorologico. Il bilancio è pesantissimo: almeno 52 vittime, oltre 400mila persone colpite e ingenti danni anche oltre il confine, nella regione pakistana del Punjab. “I raccolti sono stati completamente distrutti“, ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura Shivraj Singh Chouhan. Per fronteggiare l’emergenza, il premier Narendra Modi ha annunciato uno stanziamento straordinario di 150 milioni di euro. “Sono le peggiori inondazioni che abbiamo vissuto negli ultimi decenni“, ha confermato il primo ministro del Punjab, Bhagwant Mann.
Forti piogge monsoniche in India: il granaio del Paese devastato dalle inondazioni
In Punjab, considerato il “granaio dell’India”, le piogge monsoniche hanno superato del 34% la media stagionale


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